“Un presidio fondamentale di lotta all’Alzheimer”: così il presidente della Fondazione Ircer, Riccardo Ficara Pigini, definisce il Centro diurno Alzheimer ospitato nella casa di riposo, dove lunedì 21 settembre, nel giardino della struttura in centro storico, è stata celebrata la Giornata mondiale dell’Alzheimer con il laboratorio “La Via delle Spezie – Memorie Aromatiche”.

Gli operatori del centro, gestito dalla cooperativa sociale Pio Carosi, “fanno un grandissimo lavoro per rallentare il degrado cognitivo”, dice Ficara Pigini, e le attività basate su olfatto, tatto e lavoro sulla terra sono “piccole iniziative che però hanno un grandissimo impatto perché rallentano la perdita della memoria e dei sensi di questi anziani”. Il presidente si è detto contento che abbiano partecipato anche alcuni ospiti della casa di riposo affetti dalla patologia: “È una bella giornata e una bella iniziativa”.
Il laboratorio chiude un progetto iniziato l’anno scorso con il giardinaggio: gli ospiti hanno seminato basilico, salvia e lavanda, curandoli “dall’annaffiare al travasare”, racconta l’educatrice Agnese Fanelli. Quest’anno le spezie sono state raccolte, essiccate e trasformate in sacchetti profumati per armadi e cassetti, come si faceva una volta, per riportare gli anziani ai ricordi della giovinezza. “È una realtà importantissima, una delle poche a livello provinciale”, sottolinea l’operatore del centro Pierpaolo Pinto. Gli ospiti sono dieci, dalle 8.30 alle 17.30, poi tornano a casa.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra Ast Macerata, Comune di Recanati, Fondazione Ircer e cooperativa Pio Carosi. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è favorire il risveglio dei ricordi autobiografici e il benessere psicofisico degli ospiti, contrastando ansia e agitazione e stimolando la socializzazione.