Si è presentato in caserma per chiedere chiarimenti su una multa, ma la carta d’identità elettronica che ha mostrato ai Carabinieri aveva un foro quadrato al posto del microchip. Così un operaio di 45 anni, residente a Foligno (PG), è stato denunciato alla Procura di Macerata: è ritenuto responsabile di falsità materiale commessa dal privato.

A notare l’anomalia sono stati i militari della Stazione di Macerata durante le formalità di identificazione: nello spazio destinato al circuito elettronico c’era un’apertura dai bordi netti e regolari, segno di una rimozione volontaria e accurata. Il documento è stato ritirato e sarà sottoposto agli accertamenti tecnici e giudiziari.

Secondo i Carabinieri, le carte d’identità private del microchip sono un fenomeno ricorrente e in crescita negli ultimi mesi, sia in provincia di Macerata sia nel resto d’Italia. Le indagini puntano a chiarirne le motivazioni: tra le ipotesi, l’uso dei documenti alterati per creare o attribuire false identità e per eludere controlli elettronici, lettori digitali e varchi automatici.

L’Arma invita i cittadini a non manomettere in alcun modo i propri documenti: rimuovere o danneggiare il microchip rende la carta d’identità immediatamente non valida e ogni alterazione volontaria è un reato, con gravi conseguenze giudiziarie. In caso di anomalie o difetti del documento, bisogna rivolgersi subito agli uffici competenti o alle forze dell’ordine.

 

 

 

Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

Leave A Reply

Exit mobile version