La Residenza Anni Azzurri ha celebrato l’anniversario insieme a ospiti, familiari, operatori, associazioni e istituzioni. L’Assessore Calcinaro: “Un traguardo importante. Il ringraziamento va a tutti coloro che lavorano in questa struttura di qualità”. Nell’aiuola messo a dimora un ulivo, simbolo delle radici costruite nella comunità

Loreto, 30 settembre 2026 – Venticinque anni accanto alle persone più fragili e alle loro famiglie, offrendo risposte assistenziali e sanitarie diversificate e costruendo un legame sempre più solido con la comunità locale. La Residenza Anni Azzurri Abitare il Tempo di Loreto ha celebrato oggi il proprio anniversario con una giornata che ha riunito ospiti, familiari, operatori, associazioni e rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

Attiva dal 2001, la Residenza è diventata negli anni un punto di riferimento per il territorio marchigiano. La sua storia si è sviluppata attraverso la collaborazione tra il Gruppo KOS e COOSS Marche e, grazie al costante raccordo con le istituzioni, i servizi sanitari e sociosanitari e le realtà del territorio, ha accompagnato nel tempo migliaia di persone e sostenuto le famiglie nei momenti in cui il bisogno di assistenza diventa più complesso.

“Quello dei 25 anni è un traguardo importante e il ringraziamento va a tutti coloro che lavorano in questa struttura di qualità”, dice l’Assessore alla Sanità regionale, Paolo Calcinaro. “L’integrazione tra il sistema privato convenzionato e quello pubblico – continua l’Assessore – è un percorso che consente la tenuta della rete regionale per quanto riguarda le fragilità. Su questo stiamo lavorando cercando delle misure migliorative, tra cui il rinnovo del fabbisogno, ma anche le azioni previste con il progetto “Multileva” a sostegno delle strutture e delle famiglie degli ospiti con i redditi più contenuti”.

“Questo anniversario non rappresenta soltanto un traguardo, ma racconta la fiducia costruita in venticinque anni con tutti gli interlocutori del territorio – ha sottolineato Francesco Sturba, direttore della Residenza Anni Azzurri Abitare il Tempo – il nostro impegno è continuare a offrire risposte adeguate ai bisogni delle persone più fragili”.

Luciano Caccia, Direttore Operativo della divisione socio sanitaria KOS Anni Azzurri: “Ad Abitare il Tempo accogliamo persone con bisogni diversi: anziani non autosufficienti, persone con disabilità, con gravissime compromissioni dello stato di coscienza o con disturbi psichiatrici. Situazioni che richiedono competenze specifiche e collaborazione quotidiana tra professionisti.

È questo il contributo che KOS vuole portare come partner del sistema sanitario regionale: mettere la propria esperienza al servizio di risposte appropriate, costruite insieme alle istituzioni e ai servizi del territorio”.

Mariella Longarini, vice Presidente COOS Marche: “In questi venticinque anni abbiamo risposto insieme ai bisogni del territorio, restituendo dignità, autonomia e speranza a migliaia di famiglie. Abbiamo unito l’alta specializzazione tecnica con il calore dell’assistenza umana”.

Il Sindaco Moreno Pieroni: “Questa è una delle strutture fiore all’occhiello del nostro territorio. Ricordiamo tutti quando venne attivata e aperta all’utenza e vediamo tutti quanto è cresciuta in questi anni”.

Nel corso della celebrazione, dopo la benedizione di Don Flaviano Timperi, è stato anche messo a dimora un ulivo in uno degli spazi verdi della struttura. L’albero richiama i valori che hanno accompagnato la Residenza Anni Azzurri Abitare il Tempo nei suoi primi venticinque anni: le radici costruite nella comunità, la memoria e l’esperienza custodite dagli ospiti, la continuità di una cura che richiede attenzione, pazienza e costanza.

La Residenza: alcuni numeri e servizi

Accreditata al Servizio Sanitario Nazionale, Abitare il Tempo dispone di 132 posti letto e accoglie anziani non autosufficienti e persone con demenza, persone con disabilità fisiche o psichiche, pazienti in stato vegetativo o con gravi insufficienze respiratorie e persone che necessitano di riabilitazione estensiva o di percorsi psichiatrici.

Ogni ospite viene seguito da un’équipe multiprofessionale sulla base di un Piano di assistenza individuale, elaborato anche con il coinvolgimento della famiglia. Accanto all’assistenza medica e infermieristica continuativa, la Residenza offre fisioterapia, logopedia, podologia, assistenza psicologica e psichiatrica, percorsi post-ospedalieri e ricoveri temporanei. È inoltre presente un Nucleo Alzheimer specializzato. Completano l’offerta le attività educative, di socializzazione e stimolazione cognitiva, la musicoterapia, le attività in giardino, le iniziative ricreative, la pet-therapy.

La pluralità dei servizi consente alla Residenza di rispondere a bisogni differenti.

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