Oltre 68 grammi di cocaina, quattro smartphone e 2.100 euro in contanti. È il bilancio dell’operazione antidroga condotta ieri pomeriggio dai carabinieri della Sezione Operativa del Norm della Compagnia di Macerata, che hanno arrestato in flagranza due cittadini albanesi di 21 e 23 anni, entrambi incensurati e senza fissa dimora in Italia, accusati di detenzione ai fini di spaccio in concorso.
Nel primo pomeriggio i militari hanno avviato un servizio di osservazione nella frazione di Sforzacosta, individuando un’auto con a bordo il primo dei due giovani. Seguito lungo la Sp 78 fino a Urbisaglia, il conducente è stato visto scendere dal mezzo e addentrarsi per qualche minuto in un’area boschiva. All’uscita è stato fermato e perquisito: addosso aveva diversi involucri con 59,38 grammi di cocaina suddivisa in microdosi, 850 euro in banconote di vario taglio, due smartphone e una scatola in latta dotata di calamita, usata per nascondere la droga.
I carabinieri sono quindi tornati ad appostarsi nello stesso punto. Poco dopo hanno sorpreso un secondo giovane, risultato complice del primo, mentre usciva dalla stessa area boschiva per ripartire a bordo di una Fiat Panda. Nella perquisizione è saltata fuori un’altra scatola magnetica con 13 microdosi di cocaina, per un peso di 8,76 grammi, oltre a due smartphone e 1.250 euro in contanti.
Droga, telefoni, scatole metalliche e denaro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, sono stati sequestrati. Su disposizione dell’autorità giudiziaria i due arrestati sono stati portati nel carcere di Ancona Montacuto, in attesa dell’udienza di convalida. Come precisano i carabinieri, le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
