Che cosa succede quando determinati precetti religiosi entrano in conflitto con la libertà individuale, la parità tra uomo e donna e i principi fondamentali della democrazia?
Nel libro Islam senza veli. Quello che ogni occidentale deve sapere e deve chiedere sull’Islam, Silvana De Mari, insieme ai coautori Ralf Arwin e Libero Croce, affronta uno dei temi più controversi del nostro tempo: il rapporto tra Islam e civiltà occidentale.
In questa video-intervista, Silvana De Mari illustra le tesi del libro e porta l’attenzione sui testi religiosi, sulle loro interpretazioni e sulle questioni che riguardano la libertà di coscienza, il diritto di cambiare religione, la condizione della donna e il rifiuto della violenza.
Al centro del confronto c’è una domanda scomoda, ma essenziale: una democrazia può difendere i propri valori senza avere il coraggio di affermarli e chiederne il rispetto?
Non si tratta di fermarsi agli slogan, ma di affrontare argomenti complessi, esaminare le tesi proposte dall’autrice e interrogarsi sul futuro della convivenza nelle società occidentali.

Silvana De Mari è nata nel 1953 a Santa Maria Capua Vetere e vive a Torino. Ha lavorato come medico chirurgo, anche in Etiopia, e poi come psicoterapeuta. Il grande pubblico la conosce come scrittrice fantasy per ragazzi. L’ultimo elfo (2004) ha vinto il Premio Andersen e il Bancarellino ed è stato tradotto in molte lingue; sono seguiti L’ultimo orco e la trilogia di Hania. Da anni interviene nel dibattito pubblico su religione, cristianesimo e identità occidentale. Il suo nuovo libro, Islam senza veli. Quello che ogni occidentale deve sapere e deve chiedere sull’Islam, è uscito a giugno 2026: circa 80 pagine, 11 euro.