Visita nel complesso di San Vito per la 1ª A del Bonifazi Corridoni e per i ragazzi di altre scuole della città
Sulle pareti ci sono ancora le fotografie dei giovani recanatesi morti nella Prima Guerra Mondiale, donate dalle loro famiglie. Davanti a quei volti si sono fermati nei giorni scorsi gli studenti della classe 1ª A dell’Istituto Bonifazi Corridoni, in visita alla Cappellina dei Caduti della Grande Guerra, all’interno del complesso scolastico di San Vito, in piazzale San Vito, dove oggi ha sede una parte dell’Istituto Comprensivo “Nicola Badaloni”.
All’iniziativa, un momento di approfondimento dedicato ai caduti della città, hanno preso parte anche studenti di altri istituti scolastici recanatesi. Ad accoglierli c’erano l’assessore ai Servizi sociali Emanuela Pergolesi e l’assessore alla Cultura Ettore Pelati.
La cappellina venne inaugurata nel 1932 per rendere omaggio ai soldati recanatesi che persero la vita nel conflitto. È un ambiente raccolto, ma con un grande valore storico e umano.

Per i ragazzi la visita è stata anche l’occasione per conoscere il luogo che ospita questo spazio della memoria: il complesso di San Vito, ricavato in edifici storici del centro, tra cui l’ala dell’antica chiesa e un palazzo di origine rinascimentale e settecentesca, oggi sede di attività scolastiche.