Oltre mille pellegrini ospitati da febbraio a oggi: sono i numeri dell’ostello affidato all’ente San Filippo Neri a convincere il Comune ad allargare la collaborazione. Con un protocollo d’intesa, l’ente gestirà ora anche i due locali del Cea al piano terra di Villa Colloredo Mels, il centro di educazione ambientale, finora condotti da una cooperativa del Fanese. Lo ha spiegato il sindaco di Recanati Emanuele Pepa nella pillola video di oggi, sabato 7 novembre, su Radio Erre, dove ha fatto il punto anche su strade, ex scuola di Castelnuovo e videosorveglianza.
Cea al San Filippo Neri
“L’operazione ostello è stata ottima – ha detto Pepa –. Più di mille pellegrini si sono fermati e hanno alloggiato lì, con un ottimo servizio e pochi problemi per il Comune, cosa da non sottovalutare”. Alla scadenza del rapporto con la cooperativa, l’amministrazione ha scelto di dare spazio a una realtà del territorio che aveva già investito 20mila euro sulla struttura, per il tetto e l’impianto di riscaldamento. I locali manterranno la vocazione di centro di educazione ambientale, con un progetto dal nome diverso: l’ente si occuperà delle tartarughe e metterà al centro la via Lauretana, con tutto ciò che i pellegrini possono incontrare lungo il cammino, tra cultura e natura.
Strade: fatta via Maggio, tocca a via Dalmazia
Completata l’asfaltatura di via Maggio, in contrada Saletta, la strada che da Sambucheto porta verso Montefano. “Era fortemente dissestata – ha ricordato il sindaco –. Abbiamo fatto un chilometro e quattro, con tanto impegno anche dal punto di vista economico”. La spesa supera i 100mila euro. Un lavoro, ha ammesso Pepa, che il Comune non aveva comunicato: “Effettivamente ci è mancata questa informazione”.
Il prossimo cantiere sarà in via Dalmazia, con l’obiettivo di chiuderlo prima delle feste di Natale e dell’inaugurazione di Porta Marina. “È una strada che ha bisogno di interventi, soprattutto per i sottoservizi. Qualcosa è già stato fatto a monte, ma vogliamo sistemare tutta la discesa”. Prevedibili disagi per gli automobilisti, come già accaduto con Porta Marina: la gestione della viabilità è ancora da valutare.
Via Moroncini dipende da Astea
Per via Moroncini, percorsa anche da due processioni all’anno, servirà prima l’intervento di Astea sui sottoservizi, come previsto da un accordo già esistente; poi il Comune rifarà
la pavimentazione. Sui tempi pesa il bilancio dell’azienda: “Il budget di investimento di Astea è già abbastanza importante e quest’anno l’aumento che aveva chiesto non glielo abbiamo dato, ci siamo tenuti al minimo indispensabile”. Il tema delle tariffe dell’acqua sarà affrontato nei prossimi giorni.
Castelnuovo, convenzione quasi pronta
Come già annunciato all’assemblea di quartiere, anche per l’ex scuola di Castelnuovo la convenzione con il futuro gestore è quasi definita. “Non apriremo strutture dove non c’è una convenzione con un partner che sta alle condizioni da noi previste”, ha ribadito Pepa. Il progetto presentato al Comune prevede due aule e spazi per il doposcuola, una sala per la registrazione musicale, una stanza per le iniziative di quartiere e l’uso del giardino esterno. Quando l’accordo sarà chiuso è prevista un’inaugurazione.
Telecamere a Fonti San Lorenzo
In chiusura, la videosorveglianza: secondo il sindaco le telecamere sono “utili per tutti” e il prossimo passo sarà proprio Fonti San Lorenzo.
