Si spacciava per un incaricato dei carabinieri ed è riuscito a raggirare una pensionata di Recanati e una coppia di anziani di Montegiorgio, ma la sua fuga è durata poco. Un 20enne campano è stato infatti arrestato dalla Polizia di Stato di Fermo, che lo ha intercettato con il bottino ancora in auto.

Il blitz è scattato intorno alle 16, quando alcuni cittadini hanno segnalato ai poliziotti un suv nero sospetto in transito lungo la provinciale Val d’Ete Vivo. Gli agenti della Squadra Mobile e della Volante della questura di Fermo hanno intercettato il veicolo e lo hanno seguito fino al casello autostradale di Porto San Giorgio, dove è scattato il controllo.

Alla guida del mezzo c’era il giovane, che non ha saputo fornire alcuna spiegazione plausibile sulla sua presenza nel territorio fermano. La perquisizione dell’auto ha permesso di rinvenire 1.400 euro in contanti e numerosi monili in oro, per un peso complessivo di circa 350 grammi, di cui il 20enne non ha saputo giustificare il possesso.

Dagli accertamenti è emerso che, poche ore prima – tra le 12.30 e le 15 – erano state truffate tre persone ultraottantenni: una donna a Recanati e una coppia a Montegiorgio. Il giovane avrebbe utilizzato il collaudato raggiro del “finto carabiniere”, fingendosi un ufficiale giudiziario incaricato dalle forze dell’ordine.

Il meccanismo della truffa è purtroppo ben noto: alla vittima arriva una telefonata da un sedicente carabiniere o poliziotto che, con tono autoritario e allarmante, racconta di un grave incidente o di un problema giudiziario che coinvolge un familiare. Per evitare l’arresto o conseguenze immediate, viene richiesto il pagamento di una somma in denaro o la consegna di gioielli come cauzione.

Nel caso della pensionata di Recanati, il truffatore era riuscito a farsi consegnare soldi e preziosi con il pretesto di “salvare” un familiare dall’arresto.

Grazie al tempestivo intervento della Polizia, l’azione criminale è stata interrotta e la refurtiva, che avrebbe fruttato un guadagno stimato in circa 25mila euro, è stata interamente recuperata.

L’arresto è stato convalidato dal tribunale di Fermo e per il giovane è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza in Campania

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2 commenti

  1. Dopo tutta la campagna d’informazione fatta sul fatto che nessuno dell’istituzione tanto meno avvocati vengono in casa a chiedere soldi,oro e monili per scarccerare il famigliare!
    Dove dovrebbero farla questa informazione?
    Se i canali ufficiali non vengono ascoltati perché non utilizzare quelli convenzionali?
    PROVIAMO A FARLO A Cè Posta per Te di Maria de Filippi?
    O dalla Toffanin a VERISSIMO?
    Che dire del grande fratello?
    Visto mai che la cosa sortirà successo?

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