La sanità diventa il fulcro dell’azione amministrativa del 2026. Il sindaco Emanuele Pepa rilancia con decisione il tema dei servizi sanitari locali, annunciando una fase nuova di programmazione e confronto che prenderà il via già dalla prossima settimana, con la visita a Recanati dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro. Un incontro chiave per verificare sul campo criticità, fabbisogni e prospettive dell’ospedale e dell’intero sistema sanitario cittadino.
L’arrivo dell’assessore Calcinaro, su invito diretto del Sindaco e dell’assessore Paoletti, rappresenta il primo passo di un percorso che l’Amministrazione comunale intende rendere centrale nella propria agenda politica del prossimo anno. «La sanità recanatese sarà una priorità assoluta nel 2026», conferma Pepa, che nel frattempo rassicura la comunità su uno dei nodi più delicati: la tenuta del punto di primo intervento dell’ospedale cittadino.
«Ho contattato immediatamente il direttore generale dell’AST, Alessandro Marini, e il presidente della Regione Francesco Acquaroli. La risposta è stata chiara: il punto di primo intervento di Recanati non si tocca». Resta, tuttavia, il problema strutturale della carenza di personale, una criticità che – sottolinea il sindaco – riguarda ormai l’intera sanità pubblica nazionale.
Tra gli obiettivi strategici dell’Amministrazione figura il potenziamento dei posti letto della RSA e il trasferimento della struttura dall’attuale sede nel complesso della Fondazione IRCER alla nuova Casa di Comunità, il cui completamento è previsto entro il 2026. Un’operazione che consentirebbe alla casa di riposo di recuperare gli spazi oggi occupati dalla RSA, ampliando l’offerta assistenziale e contribuendo in modo concreto allo smaltimento delle liste di attesa. Il progetto, tuttavia, richiede un’intesa con AST3 di Macerata e Regione Marche.
Con l’entrata in funzione della nuova Casa di Salute è destinato a crescere l’afflusso di utenti, e con esso la pressione sul sistema dei parcheggi. Il progetto originario prevedeva la realizzazione di 30-32 posti auto sotterranei sotto la nuova struttura, ma i tempi stringenti del PNRR non ne hanno consentito il completamento. «È un’occasione mancata – ammette Pepa – ma ora stiamo lavorando su soluzioni alternative».
Nel 2026 verranno utilizzati i 250 mila euro residui dei fondi regionali per la rigenerazione urbana, destinati a una serie di interventi collegati anche alla nuova centralità dei servizi sanitari: lavori in via Cesare Battisti, riqualificazione dell’area leopardiana con nuovi servizi igienici e sistemazione della zona sotto l’ospedale con una nuova uscita verso la statale e ulteriori parcheggi. Il cantiere in corso ha comportato la perdita temporanea di circa otto posti auto, una situazione definita dal sindaco «spiacevole ma temporanea».
Sul fronte dei servizi, arriva intanto un risultato concreto per i cittadini: nei giorni scorsi è stata firmata l’autorizzazione per svolgere direttamente a Recanati le commissioni mediche per le verifiche di invalidità, evitando lunghi e costosi spostamenti verso Macerata, Civitanova e Ancona. È inoltre in corso il lavoro per riattivare la farmacia ospedaliera settimanale, sospesa durante il periodo Covid.
«Non sono obiettivi irraggiungibili – conclude Pepa – e continueremo a lavorare perché Recanati possa contare su servizi sanitari sempre più efficienti e vicini alle persone»
