Sarà una giornata dedicata al confronto e alla verifica sul campo quella che vedrà protagonista a Recanati l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, atteso giovedì mattina in Comune alle 8.45 per una serie di incontri istituzionali con l’amministrazione cittadina. La visita, organizzata su invito del sindaco Emanuele Pepa, non è stata preceduta da comunicazioni ufficiali, ma rappresenta un passaggio significativo nel percorso di ridefinizione dei servizi sanitari locali.
Il primo momento sarà il faccia a faccia a Palazzo Comunale con il sindaco, l’assessore alla Sanità Maurizio Paoletti e alcuni rappresentanti della maggioranza. Al centro del confronto ci saranno le principali criticità del sistema sanitario recanatese, a partire dalla situazione della RSA di via XX Settembre, collocata all’interno del complesso della Fondazione IRCER.
La struttura, che attualmente ospita poco più di una ventina di pazienti impegnati in percorsi riabilitativi, presenta infatti un secondo piano completamente inutilizzato. Una condizione che stride con la realtà della casa di riposo adiacente, dove i posti disponibili sono 72 ma la lista di attesa ha ormai raggiunto quota 59 anziani, con tempi di ingresso che rischiano di dilatarsi per anni.
Da tempo sul tavolo c’è l’ipotesi di utilizzare temporaneamente gli spazi liberi della RSA per alleggerire la pressione sulla casa di riposo, in attesa che l’intera struttura venga trasferita nella futura Casa di Comunità in fase di realizzazione nell’area dell’ospedale Santa Lucia. Un’operazione che consentirebbe, una volta completato il trasferimento, di ampliare in modo significativo i posti dedicati agli anziani nel complesso di via XX Settembre.
La visita dell’assessore Calcinaro si inserisce in una strategia più ampia che l’amministrazione comunale intende sviluppare nel 2026, anno in cui la sanità locale è destinata a diventare una delle priorità politiche centrali. Sul fronte ospedaliero, il sindaco Pepa ha intanto rassicurato la cittadinanza sul mantenimento del punto di primo intervento, pur riconoscendo come la carenza di personale resti una difficoltà diffusa a livello nazionale.
Nel programma della giornata potrebbe trovare spazio anche una tappa al Centro Nazionale di Studi Leopardiani, dove è previsto un incontro con il presidente Fabio Corvatta, già sindaco della città, a completamento di una visita che intreccia sanità, istituzioni e prospettive future per il territorio.
