Dopo anni di attesa, all’ospedale di Recanati tornerà la farmacia ospedaliera. Il servizio, assente da circa sei anni, sarà riattivato all’interno della struttura sanitaria cittadina e consentirà nuovamente la distribuzione diretta dei farmaci legati a specifici piani terapeutici.

A darne notizia è stato il sindaco Emanuele Pepa, che nei prossimi giorni incontrerà il direttore dell’Azienda Sanitaria Territoriale 3 di Macerata, Alessandro Marini, per definire gli ultimi dettagli operativi in vista dell’apertura, attesa a breve anche se non è stata ancora comunicata una data ufficiale.

«Il percorso per giungere a questo obiettivo è stato lungo, ma alla fine ha portato al risultato sperato – ha dichiarato il sindaco –. Si tratta di un servizio atteso dalla cittadinanza e importante per tutto il territorio». La farmacia ospedaliera sarà infatti destinata alla consegna diretta di medicinali previsti da particolari piani terapeutici, evitando ai pazienti di doversi recare in altre sedi della provincia.

Il risultato, secondo l’amministrazione comunale, è maturato al termine di una serie di confronti istituzionali con la Regione Marche e con i vertici della sanità territoriale. In particolare, il sindaco ha ringraziato l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro e il presidente della Regione Francesco Acquaroli per la disponibilità dimostrata, oltre al direttore Marini per la collaborazione con il Comune.

«La città attendeva questo risultato da troppo tempo – ha aggiunto Pepa – soprattutto dopo la chiusura della farmacia ospedaliera avvenuta negli anni scorsi».

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore comunale con delega alla sanità Maurizio Paoletti. «Abbiamo dato una risposta importante alla città e al territorio circostante – ha commentato –. Il lavoro svolto insieme all’Ast e alla Regione ha permesso di arrivare a questo annuncio che va a beneficio dei cittadini e dell’intero sistema sanitario locale».

Per l’amministrazione comunale, la riattivazione della farmacia ospedaliera rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio di rafforzamento dei servizi sanitari nel presidio di Recanati. «Abbiamo aperto una strada condivisa con Ast e Regione – ha concluso il sindaco – che potrà portare anche alla realizzazione di ulteriori servizi sanitari per la città».

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7 commenti

  1. Sei anni di attesa.
    Quattro per colpa di Bravi!
    Due per colpa di Pepa!
    Sei anni di disservizio, di promesse, di disagio causato ai Recanatesi.
    Ora fanno gli splendidi perché nei locali del penoso ex Ospedale, un giorno a settimana, per poche ore , spacceranno come servizio ripristinato, una toppa fuori tempo massimo.
    Paoletti, Pepa, Calcinaro, Acquaroli…ma chi pensate di prendere per il culo?
    Venditori di fumo!

  2. sarà l’ennesimo disservizio per altri ospedali.
    manderanno una persona che verrà sottratta a civitanova presumo causando disagio e disservizi lì.
    che tristezza.
    almeno non fate propaganda inutile

  3. e già…! tutti disservizi e tagli regalati ai recanatesi e non solo, da amministrazioni passate, spacciatesi per sx.

    • forse lei non ha bene compreso che la tac a Recanati funziona una volta a settimana e viene un medico da Covitanova che viene tolto da civitanova dove in quel giorno, invece che fare ipoteticamente 10 tac ne fanno 4 e il signore che viene a Recanati viene a fare due tac. Faccia due conti. lei farebbe una tac con contrasto a Recanati? Io no! e penso che nemmeno le facciano. quindi bisogna andare a civitanova.

      • esatto. non occorre essere einstein per capire questo.
        come non contare niente ed esserne fieri.
        penso che la foto rappresentativa di questa giunta possa essre il tetto crollato delle clarisse.
        il nulla. lo zero

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