La città di Porto Recanati è in lutto per la scomparsa di Luciana Gardini, storica attrice del teatro dialettale e volto simbolo della Rivista satirica portorecanatese. Si è spenta martedì sera nella sua abitazione di via Cairoli all’età di 93 anni.
Qui Luciana Interlenghi la intervista nella trasmissione radiofonica su Radio Erre “Un caffè con Luciana”
“Purtannara” doc, Luciana Gardini ha rappresentato per decenni una vera e propria memoria vivente della cultura popolare locale. Con la sua ironia sottile, lo spirito critico mai scontato e una naturale capacità di improvvisazione, ha saputo raccontare sul palcoscenico la vita quotidiana del paese, i suoi personaggi e le sue trasformazioni.
Insieme al fratello Emilio Gardini, insegnante e autore delle più celebri commedie dialettali scritte in portorecanatese, scomparso trent’anni fa, ha contribuito a costruire un teatro popolare capace di divertire e far riflettere. Tra gli anni Settanta, Ottanta e Novanta ha recitato nelle fortunate pièce del fratello e negli spettacoli della “Rivistissima”, andati in scena al teatro Kursaal e promossi dall’associazione L’Arca.
Oltre all’attività di attrice, Luciana Gardini è stata anche protagonista dell’organizzazione della stagione teatrale cittadina, diventando un punto di riferimento per il mondo culturale locale e per la tutela del dialetto come patrimonio identitario.
Luciana Gardini lascia i nipoti, i pronipoti e l’amica di sempre Luigia. I funerali saranno celebrati oggi alle ore 15 nella chiesa del Preziosissimo Sangue.
Con la sua scomparsa Porto Recanati perde una custode preziosa della propria identità culturale, una donna che ha saputo trasformare il teatro e il dialetto in strumenti di memoria, comunità e appartenenza.
