A procedere sono stati i militari della Tenenza di Falconara Marittima che erano sulle tracce dell’uomo. Le dosi erano occultate in un’area impervia, all’interno di un “imbosco” naturale.

 

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima hanno arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, un 33enne tunisino, irregolare sul territorio dello stato, noto alle forze dell’ordine per analoghi reati e già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione è scattata all’esito di una prolungata attività di osservazione e pedinamento dell’uomo, sospettato di condurre una fiorente attività di spaccio per le vie del comune costiero, dove è anche domiciliato.

In particolare i militari hanno osservato lo straniero muoversi dalla propria abitazione per recarsi in una zona rurale in via del Carmine ad Ancona e prelevare da un anfratto, ricavato tra le radici di un albero, un barattolo contenente alcuni involucri sigillati. A quel punto i Carabinieri hanno intimato l’alt al soggetto, il quale ha invece provato a disfarsi del contenitore e si è immediatamente dato alla fuga a piedi nella campagna circostante. Ne è scaturito un aspro inseguimento tra la vegetazione e i rovi, durante il quale il fuggitivo ha anche tentato di far perdere le proprie tracce attraversando senza alcuna prudenza la Statale Adriatica mentre transitavano le autovetture. Tuttavia è stato in breve raggiunto dai militari e quindi bloccato all’esito di una colluttazione. Il barattolo, recuperato dai militari, è risultato contenere ben 26 dosi di eroina già pronte per lo smercio al dettaglio.

Nell’abitazione dell’uomo di Falconara, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati circa 600 Euro, presumibile provento dell’attività di spaccio già portata a termine nel corso della stessa giornata.

Durante le rocambolesche fasi dell’inseguimento, tre militari sono rimasti leggermente contusi pur riuscendo comunque a tener testa al fuggitivo e raggiungerlo. Questa mattina il Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto, disponendo per lo straniero la misura dell’obbligo di dimora a Falconara Marittima e di permanenza nella sua abitazione nell’arco orario serale e notturno.

 

* Trattandosi di provvedimento precautelare adottato nella fase delle indagini preliminari, a favore della persona arrestata vige il principio di non colpevolezza, sino a sentenza definitiva di condanna.

 

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