AURORA per le Marche, in qualità di associazione volontaristica che sostiene principi democratici e liberali, si associa alla richiesta dell’Europarlamentare Federica Onori e di Azione Macerata di fare chiarezza sulla spiacevole vicenda accaduta nel Liceo Giacomo Leopardi di Recanati, lo scorso sabato 7 febbraio.
Si apprende con sgomento che sia stato permesso a due reporters della testata online International Reporters Italia di fare un incontro con gli studenti dal titolo “Le testimonianze di un giornalista italiano in Donbass”. Anche se dal titolo sembra una legittima ed innocua testimonianza, come ricordato da AZIONE Macerata e precedentemente indagato da organismi indipendenti (come l’ONG Internazionale Reporters senza Frontiere) questa testata giornalistica si è distinta per la sistematica e organizzata diffusione di contenuti filorussi e per attacchi diretti e ripetuti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
AURORA per le Marche si associa quindi alla richiesta di delucidazioni e spiegazioni in merito per cercare di comprendere come sia stato possibile un così grossolano errore di valutazione permettendo il realizzarsi di un evento che sembra evidentemente non possedere i principi di imparzialità e di oggettività che devono contraddistinguere la scuola pubblica.
Il Presidente Roberto Palumbo – La Segretaria Martina Bonci

4 commenti
Come mai questi soloni della democrazia non hanno palesato il proprio sgomento allorquando Renato Curcio tenne conferenze in sedi universitarie e, in analoghi consessi, si dette ampio spazio al ‘movimento innocentista’ pro Adriano Sofri, nonostante la condanna definitiva di costui come mandante dell’omicidio del Commissario Calabresi? Chiedo per un amico, non orbato dallo stomachevole benaltrismo di Azione ed epigoni assortiti
amen
Lasciando perdere certe “archeologiche” rivendicazioni su ciò che è stato, di cui probabilmente non si ricordano nemmeno gli organizzatori dell’epoca, tanto il tempo passato, a questi signori di Aurora (?) suggerirei di recarsi presso un qualsiasi ufficio di polizia, Commissariato di P.S. o Stazione dei Carabinieri, dove denunciare l’attività di questi reporter, specialmente in relazione agli attacchi al Presidente della Repubblica. Sarebbe un dovere civico, anzichè rifugiarsi dietro generici comunicati che probabilmente nascondono ben altre finalità.
Se Luca Falzetti con la definizione “archeologiche” si riferiva a Curcio e Sofri, converrà rammentare che il primo, oltre che delle Università di Palermo (2007), Bologna (2011), Pisa (2014), della AUSL di Modena (2015) è anche stato ospite della XXX edizione del Premio Letterario Energheia a Matera nel 2024, mentre il secondo, oltre a partecipare – anche negli ultimi due anni – a numerosi eventi culturali pubblici, presentazioni di libri e incontri, mantiene anche nell’attualità una collaborazione con le testate giornalistiche Il Foglio e Repubblica.