Nei giorni scorsi, a Matelica, nell’ambito di una campagna di controlli straordinari su esercizi commerciali di diversa tipologia tra i quali quelli di intrattenimento e di spettacolo, finalizzata alla verifica delle misure di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e al contrasto dello sfruttamento lavorativo, i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato Lavoro di Macerata, hanno eseguito una mirata attività ispettiva nei confronti di alcuni esercizi del luogo.

Le diverse verifiche hanno consentito ai militari dell’Arma di constatare diverse violazioni in materia di sicurezza nei confronti di un noto esercizio pubblico, ritrovo abituale di giovani e giovanissimi non solo del luogo ma anche di diversi centri dell’entroterra.

A seguito dell’ispezione, i militari hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare del citato esercizio pubblico, un cittadino matelicese di 37 anni, per diverse violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e per non aver ottemperato alle disposizioni di cui al D. Lgs 81/2008 tra le quali: il mancato aggiornamento del documento della valutazione dei rischi, non aver predisposto i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso, assistenza medica di emergenza e quelli relativi alla prevenzione degli incendi nonché l’impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro.

Nella circostanza sono state comminate al trasgressore sanzioni amministrative per circa 12.000,00 euro e ammende per circa 19.000,00 euro nonché l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

L’attività rientra nella continua e assidua opera di controllo messa in campo dall’Arma dei Carabinieri nel contrasto delle violazioni in materia di sicurezza, tutela dei lavoratori e della legalità nel settore degli esercizi pubblici specie di quelli ritrovo di giovani e giovanissimi.

Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

 

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