Da oltre vent’anni la cooperativa sociale PARS rappresenta uno dei punti di riferimento del welfare locale a Recanati, con una rete di servizi dedicati alle fasce più fragili della popolazione. Il ruolo della cooperativa e i nuovi progetti sono stati al centro di un incontro svoltosi nella sede cittadina di via Campo Boario.
PARS gestisce numerosi servizi rivolti a disabili, anziani, minori e famiglie, tra cui l’assistenza scolastica e domiciliare, il centro diurno per disabili “L’Infinito”, il centro Alzheimer, l’assistenza domiciliare per anziani, i servizi di vigilanza e trasporto scolastico, oltre alla gestione del personale dell’asilo nido comunale, della Fondazione Ircer Assunta, della biblioteca e della mediateca, del segretariato sociale e del servizio di sollievo per soggetti psichiatrici. Complessivamente le attività coinvolgono oltre mille utenti del territorio.
La collaborazione con il Comune si sviluppa anche nella progettazione di iniziative innovative finanziate da enti ministeriali ed europei, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più mirato ai bisogni della comunità.
Particolare attenzione è rivolta alla formazione del personale. Dal settembre 2025 la cooperativa ha avviato diversi percorsi di aggiornamento professionale e per il 2026 è previsto un calendario formativo ancora più articolato, dedicato ai quasi cento dipendenti operativi sul territorio. I corsi spaziano dalla gestione dell’autismo e delle demenze alla comunicazione, dal lavoro di équipe agli aspetti normativi e alla sicurezza.
Il programma prevede inoltre incontri periodici di supervisione per prevenire il burnout degli operatori e garantire continuità nei servizi. Attualmente, su circa cento lavoratori, 95 sono assunti a tempo indeterminato, con una forte presenza di personale residente a Recanati.
«Il 2026 segna il ventesimo anno di presenza di PARS in città – ha dichiarato la presidente Nicoletta Capriotti –. La formazione è una risorsa fondamentale sia per i dipendenti sia per migliorare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza».
All’incontro ha partecipato anche l’assessore ai Servizi sociali Emanuela Pergolesi, che ha sottolineato il valore della collaborazione con la cooperativa, definendola «una realtà che contribuisce in modo significativo al welfare locale attraverso un confronto costante e una progettazione condivisa a favore delle persone più fragili».
