Via libera all’aggiudicazione dei lavori per due interventi destinati a migliorare viabilità e sicurezza urbana: la realizzazione di una rotatoria tra via Nazario Sauro e via Aldo Moro e la costruzione di un nuovo marciapiede in viale Cesare Battisti. Il provvedimento è stato approvato nei giorni scorsi dal dirigente del servizio per un investimento complessivo pari a 600.000 euro.

Il primo intervento riguarda la riqualificazione dell’attuale incrocio a raso tra via Nazario Sauro e via Aldo Moro, che sarà trasformato in una rotatoria con l’obiettivo di rendere più fluida e sicura la circolazione. L’importo a base d’asta era pari a 154.721,76 euro, con una durata contrattuale prevista di 90 giorni. L’appalto è stato aggiudicato alla Società Appalti F.lli Oliveto S.r.l. (SAFO S.r.l.), con sede a Morcone, in provincia di Benevento, che ha presentato un ribasso del 18,4%. La nuova infrastruttura consentirà di eliminare l’attuale innesto ortogonale, riducendo in modo significativo i punti di conflitto del traffico in un’area particolarmente delicata, anche per la presenza di plessi scolastici e per alcuni gravi incidenti verificatisi in passato.

Il secondo lotto riguarda invece la realizzazione di un nuovo marciapiede sul lato mare di viale Cesare Battisti, con un importo a base d’asta di 241.801,93 euro. Alla procedura telematica hanno partecipato 63 operatori economici e l’aggiudicazione è stata assegnata alla Baccari Costruzioni Srls, con sede a Nocera Inferiore, che ha offerto un ribasso del 19,775%.

L’intervento prevede la costruzione del nuovo tratto pedonale, il rifacimento di quello già esistente e la riorganizzazione degli stalli di sosta situati a ridosso delle Mura Sforzesche. Particolare attenzione sarà rivolta alla messa in sicurezza del percorso nel tratto compreso tra Porta San Domenico e Monte Volpino. In quest’area sarà ricostruita la balaustra di protezione affacciata sui Torrioni e saranno realizzati appositi scivoli per superare il dislivello con la carreggiata, eliminando le attuali barriere architettoniche. È inoltre previsto l’ampliamento dei tratti di marciapiede esistenti, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità da parte dei pedoni e delle persone con disabilità.

Il progetto si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione e restauro delle Mura Sforzesche, già interessate da interventi conservativi finanziati con fondi regionali. Le opere saranno sostenute per metà dalla Regione Marche, che contribuisce con 300.000 euro, mentre la restante quota sarà coperta con risorse proprie del Comune.

Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

4 commenti

  1. Per la rotatoria sono soldi buttati via. Al mattino, nell’orario di ingresso scolastico, se non continuerà ad esserci un vigile regnerà il caos più assoluto. Ma il progetto è stato fatto con criterio, cioè i camion a rimorchio saranno in grado di girarci intorno a faremo un’altra rotatoria “Alderano”? Ai posteri l’ardua sentenza, cioè a lavori fatti

  2. Ancora si pensa che l’attuale meccanismo del maggior ribasso sia quello più virtuoso …
    Errare è umano, quindi (anche se lo avrebbe capito anche un bambino delle elementari che tale sistema si sarebbe rivelato fallimentare) mentre se ne può anche ammettere l’introduzione, dopo anni e anni di continue debacle delle aziende aggiudicatarie (che regolarmente scompaiono, falliscono o avanzano richieste di maggiori compensi in corso d’opera per poi attivare – complice la scandalosa inefficienza del ‘sistema giustizia’ – interminabili contenziosi che, comunque, bloccano i cantieri) risulta allucinante che si perseveri ad applicarlo.
    Qui non si tratta di fare la Cassandra, ma sono davvero curioso di vedere se i lavori in parola verranno completati entro i tempi stabiliti nei rispettivi bandi e, soprattutto, senza fughe/inadempienze delle imprese aggiudicatarie (peraltro, guarda il caso, entrambe provenienti dallo stesso contesto territoriale) o necessità di integrare i corrispettivi di aggiudicazione.
    P.S.: incidentalmente, osservo che gli importi-base non derivano dal fato ma costituiscono il frutto della preventiva disamina, contabile e progettuale, delle opere da parte dei competenti uffici pubblici, sicché non si comprende la ragione per cui gli stessi vengano sistematicamente contestati o modificati, essendo chiaramente impensabile di attribuire ogni volta tali evenienze a semplici ‘imprevisti’ o ‘urgenze’ senza alcuna conseguenza a carico di chi – con solare evidenza – non ha fatto il proprio dovere contrattuale.
    Ma tanto, come si suol dire, paga Pantalone, ossia tutti noi …

  3. LA ROTATORIA ANDAVA FATTA DAVANTI ALLA CROCE GIALLA, SICURAMENTE PIÙ FUNZIONALE PER LA CROCE GIALLA E PER IL TRAFFICO

  4. Anche questo un progetto della vecchia amministrazione suicida.
    Pepa ringrazia incredulo. Si prenderà consensi e gloria immeritati.
    Complimenti e (a) “bravi”.

Leave A Reply

Exit mobile version