La Compagnia Carabinieri di Macerata, ha effettuato una serie di servizi finalizzati a garantire la sicurezza degli alunni nell’orario di entrata e di uscita quotidiana dagli istituti scolastici nonché nei luoghi caratterizzati da maggiori concentrazioni come terminal e stazione ferroviaria. I servizi, oltre a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche, sono stati effettuati per prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, con particolare riferimento ai fenomeni di bullismo e di spaccio di sostanze stupefacenti tra gli studenti.
I Carabinieri, che già da diverso tempo hanno messo in campo una serie di iniziative, sia all’interno che all’esterno delle scuole nell’ambito dei più ampi progetti denominati “Scuole Sicure” e “Cultura della Legalità”, in un clima di crescente attenzione alimentato dai recenti fatti di cronaca che hanno visto il moltiplicarsi di episodi di violenza di vario tipo anche con l’utilizzo di armi bianche, hanno svolto l’attività con la massima discrezione, impegnando anche, oltre al personale in divisa, personale in borghese con la collaborazione delle unità cinofile, con i cani “Kevin e One”, lungo il perimetro e le aree adiacenti i plessi scolastici.
L’attività ha avuto come target anche il terminal di Piazza Pizzarello, i Giardini Diaz e la stazione ferroviaria, crocevia di molti studenti che quotidianamente giungono e ripartono dal capoluogo per frequentare i vari istituti scolastici e che talvolta sono stati teatri di episodi di bullismo e violenza in genere. La presenza dei Carabinieri, specie quelli della Stazione, ha rappresentato l’espressione più diretta dell’Istituzione a più stretto contatto con i cittadini e che ha un ruolo determinante nelle attività di prevenzione e repressione dei reati a vario titolo.
Difatti, durante l’attività svolta, particolare attenzione è stata rivolta ai luoghi che, negli ultimi tempi, hanno visto coinvolte vittime vulnerabili ed è stato proprio il fiuto del cane “Kevin” che, durante le diverse ispezioni effettuate, ha segnalato con insistenza un giubbotto di un 20enne residente in provincia. La successiva perquisizione, condotta d’iniziativa dai Carabinieri, ha permesso di rinvenire nella disponibilità del giovane più di 1 gr. di hashish. Per il 20enne è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntore di stupefacenti mentre la droga è stata sottoposta a sequestro. Il servizio effettuato, sottolinea la massima priorità che l’Arma dei Carabinieri attribuisce alla prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti nonché alle condotte violente in genere tra giovani fuori e dentro le scuole.
L’operazione ha visto l’impiego complessivo di 3 pattuglie e 10 militari, nel corso della quale sono stati controllati 10 veicoli, 52 persone di cui 21 stranieri, oltre alla contestazione di diverse contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
