nota Ufficio Stampa Comune di Loreto

Oggi (martedì 31 marzo, ndr) la conferenza stampa per illustrare il lavoro svolto in questi 5 anni da Moreno Pieroni e dalla sua Giunta alla guida della Città Mariana. Dal percorso di restyling di tutta l’edilizia scolastica e sportiva, alle misure per le fasce più fragili, dalla sostenibilità ambientale al consolidamento della cultura, un impegno a tutto tondo in ogni settore nonostante l’inizio in salita durante la pandemia.

 

In questi anni la nostra priorità è stata sempre quella di dare risposte concrete alle esigenze della cittadinanza e siamo riusciti a farlo, nonostante le molte difficoltà incontrate. Quando abbiamo preso in mano le redini della città, eravamo in piena pandemia e abbiamo dovuto concentrare tutti gli sforzi per gestire l’emergenza. Oggi lasciamo una Loreto diversa da come l’abbiamo trovata, più sicura, più organizzata, attenta alla qualità della vita dei cittadini, dove ci siamo caratterizzati per la nostra scelta di essere presenti e vicini ai cittadini in ogni situazione. Abbiamo definito basi solide e auspichiamo di poter portare avanti i progetti che abbiamo instradato’, così Moreno Pieroni, Sindaco di Loreto, ha sintetizzato il senso dell’impegno della sua Amministrazione nel corso della conferenza stampa di fine mandato che si è svolta oggi (31 marzo, ndr) nella Sala Consiliare del Comune, alla presenza della Giunta quasi al completo – gli assessori Nazzareno Pighetti, Francesca Carli, Daniela Romanini e Fabiola Principi –  dei consiglieri delegati Christian Anticaglia e Maria Teresa Schiavoni, e della Presidente del Consiglio Silvia Giampaoli.

Tanti gli obiettivi raggiunti durante questa Consiliatura che volge al termine, a partire dal lungo e complesso lavoro di restyling e di adeguamento sismico di tutti gli edifici scolastici cittadini, culminato con la riconsegna alla città, lo scorso settembre, della Scuola Elementare Marconi, attesa da oltre 9 anni. Restituiti alla città, anche in questo caso dopo anni di attesa, anche il Palacongressi e il Teatro Bastione Sangallo, luoghi fondamentali di cultura ed aggregazione sociale, rafforzate quest’ultime anche da una precisa politica culturale che ha tracciato un percorso ormai consolidato con le iniziative estive e natalizie (Loreto Meraviglia, Notte Celeste e Loreto Splende) e che, unitamente alla ripresa delle stagioni teatrali, ha reso Loreto baricentrico nella proposta turistica dell’intero territorio.

Importante anche la riqualificazione e rimessa a norma di tutti gli impianti sportivi, con un investimento economico di oltre 2 milioni di euro, la riqualificazione viaria di gran parte della città, incluso l’inizio dei lavori per la Rotatoria Bellaluce. Significativi anche gli interventi per la sostenibilità ambientale: tra le prime misure di inizio mandato si ricorda il Piano Regolatore delle Antenne, che ha messo fine alla proliferazione selvaggia di ripetitori di telefonia mobile individuando tre precisi punti di installazione al di fuori del centro abitato, a tutela della sicurezza e salute dei cittadini. Quindi l’installazione di oltre 2500 nuovi punti luce LED, che hanno dato un volto nuovo – e un maggiore risparmio energetico – all’illuminazione pubblica. Completata anche l’installazione delle Casette dell’acqua in tutti i quartieri di Loreto e iniziato un percorso di stabilizzazione del rischio idrogeologico in zone particolarmente sensibili della città (Grotte e Pizzardeto), come già avvenuto per via Impaccio. Mentre con la Regione Marche e gli altri comuni si sono poste le basi per un progetto di sistemazione strutturale del Fiume Musone.

Significative poi le misure a tutela delle fasce fragili della popolazione, con il sociale da sempre tra le priorità dell’Amministrazione, e l’inaugurazione solo pochi mesi fa del Centro per la Famiglia, presidio sociale pensato per essere a servizio di tutti i comuni dell’Ambito Territoriale 13. Mentre ‘Grande valore  – ha continuato il sindaco è sempre stato dato ai rapporti con le realtà del territorio (Associazionismo, Comitati di quartiere e intero mondo scolastico) e con le Istituzioni locali come la Delegazione Pontificia, la Loreto Multiservizi, la LULTE Libera Università Lauretana della Terza Età e quindi la Fondazione Carilo e la Fondazione Opere Laiche, auspicando per quest’ultima realtà che possa tornare ad essere un attore importante per il sociale e la collettività lauretana come da suo Statuto’.

Un percorso che non è stato sempre facile – ha aggiunto Pieronima che tuttavia non ci ha impedito di rimanere fedeli a quanto promesso nel nostro programma, ovvero di non aumentare Tari e Addizionale Irpef per tutti e cinque gli anni di consiliatura, pur mantenendo inalterati, anzi, potenziando i servizi a cittadini, imprese e famiglie’.Siamo consapevoli – ha concluso – di non essere riusciti a terminare alcuni progetti, su cui siamo pure al lavoro, e che ci sono aspetti da migliorare, ma confidiamo di poter ottenere la fiducia dei cittadini per poter completare l’importante percorso che abbiamo iniziato’. Tra i progetti che verranno avviati prima del termine della Consiliatura, c’è il lavoro sul Piano strategico della viabilità della città di Loreto, che prevede l’incarico affidato ad un urbanista per creare una proposta organica che ottimizzi l’intero assetto della città, e la progettualità per una riqualificazione dell’arredo urbano cittadino.

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9 commenti

  1. La rotatoria Bellaluce… vergogna! Lavori fermi da mesi. Circolazione ancor più pericolosa, manto stradale supersconnesso! Segnaletica assente o deteriorata. Sarete chiamati a rispondere dei nuovi inevitabili incidenti!

  2. Questo soggetto dovrebbe correre a casa a nascondersi e invece si ripresenta addirittura alle elezioni!!! Ma la colpa è della giunta che gli scodinzola ancora intorno

  3. Guglielmo Papa on

    Tutta ORDINARIA AMMINISTRAZIONE, condita da qualche concertino da sagra paesana. Le scuole Marconi? Rimesse in piedi dopo anni dal terremoto che aveva messo fuori uso solo il sottotetto e non si sa perchè i lavori – annunciati in pompa magna dal predecessore del Pieroni – sono stati fermi tanto tempo, con grande giubilo economico di chi ha affittato i propri locali alle scuole “traslocate”. Gli impianti sportivi? Semiabbandonati e poco sicuri, visto quanto accaduto nei mesi passati. Il centro storico? E’ praticamente deserto e abbandonato, altro che cercare architetti per l'”arredo urbano”. E basta scaricare tutto sulla Fondazione Opere Laiche, che non è il bancomat del Comune e ora è vista come colpevole di tutto perchè il suo presidente non sta nella lista del Pieroni (che ha già promesso, in caso di vittoria, la poltrona a chi in questi anni lo ha appoggiato… dall’opposizione!).
    Occorre aria nuova e fresca!

  4. Moreno Pieroni l’uomo entrato in Comune con i calzoni corti, uscirà direttamente in una casa di riposo.

  5. Samuele D. on

    Vedere come lavora l’impresa nella rotatoria bellaluce da il senso di come sono strutturate queste ditte.
    E poi dicono che i giovani non hanno voglia di lavorare, non hanno l’attaccamento verso il datore di lavoro….
    blablablabla
    ma come si fa a confrontarci con altri paesi europei con ste ditte ??????
    apppalti, appalti su appalti sono la rovina. non se pole vede

    • COMPOSTAGGIO??? Signora Principi sono ANNI che ne ho fatto richiesta per farlo privatamente ad oggi nessuna risposta e nessuna comunicazione da parte del Comune ..che delusione!!

  6. Consuelo Passaro on

    ma quale fiducia e quale attenzione ai cittadini fragili! Sono tre anni che cerco di spiegare il mio problema di disabilità! Poco tempo fa, mi ha fatto chiamare per darmi un appuntamento! Poi, silenzio! Io non so se con le altre persone disabili, c’è stata la stessa situazione! Io spero che non le venga ridata la fiducia e che la gente, abbia capito che c’è bisogno di un cambio della guardia!

  7. Sono stati cinque anni di SOLA ORDINARIA AMMINISTRAZIONE. Poi sindaco e giunta possono raccontarla come gli pare.

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