nota del Centro destra Unito di Porto Recanati
Surreale il Consiglio Comunale chiesto dalle minoranze per conoscere come il Sindaco intendesse rispondere all’invito del Sindaco Parcaroli di compartecipare alla spesa per l’asta relativa al Mattatoio di Villa Potenza dopo le dichiarazioni sottoscritte con lettera da alcuni Sindaci della Provincia.
Tutto nasce nel gennaio u.s. quando il Mattatoio di Villa Potenza va all’asta al termine di una lunga vicenda fallimentare. Il 23 gennaio u.s. il Sindaco di Porto Recanati, insieme ai Sindaci di Treia, Appignano, Montecassiano, Montelupone, Tolentino e San Severino scrivono una lettera al sindaco di Macerata con la quale chiedono a Parcaroli un incontro urgente per invitarlo a partecipare all’asta o a riacquistare l’immobile con le superfici annesse dal privato qualora questi se lo fosse aggiudicato. La lettera si conclude con “…a quest’ultima ipotesi, anche i sottoscrittori della presente e di altri che sono interessati al problema, potrebbero partecipare anche finanziariamente, in ottica di corresponsabilità delle scelte di promozione e rafforzamento dell’economia del territorio maceratese”.
Sulla base di questa manifesta e DICHIARATA disponibilità, il Sindaco Parcaroli ha convocato l’incontro richiesto anche per verificare concretamente la disponibilità dichiarata. A tale riunione ha partecipato anche il sindaco Michelini.
Le Minoranze Consigliari, insieme, hanno inteso chiedere spiegazioni sul perché Michelini avesse sottoscritto quella lettera quando
• Non ha sul territorio di Porto Recanati neppure un bovino da macellare
• Da oltre 10 anni il Comune di Porto Recanati sta cercando di uscire dal Ce.Ma.Co. di cui detiene lo 0,83% e non ha mai potuto farlo per la procedura fallimentare in corso
• La nostra città non ha alcun elemento in comune con le realtà agricole o zootecniche degli altri Comuni sottoscrittori
• Non si comprende con quali risorse intende, eventualmente, partecipare
La risposta sarebbe stata molto semplice. Sì, intendo partecipare, No, non intendo partecipare.
Invece il Sindaco Michelini ha letto una nota nella quale ha ribadito più volte che
• lui non ha sottoscritto niente ma dato solo una disponibilità ad esaminare “politicamente” il problema
• Lui è andato all’incontro di Macerata perché invitato dal Sindaco Parcaroli per…cercare di capire
• Non ha preso alcun impegno finanziariario (e ci mancherebbe altro).
Ancora una volta ha raccontato una sua verità che fa acqua da tutte le parti, un tentativo di salvare la faccia difronte ad una manifesta figuraccia.
1. Lui ha sottoscritto una lettera dichiarando che, insieme agli altri Sindaci, “…potrebbero partecipare anche finanziariamente…”
2. Lui è stato chiamato dal Sindaco Parcaroli SOLO perché sottoscrittore di quella lettera
Tutte le minoranze hanno chiesto assolutamente di NON partecipare in alcun modo con altri Comuni che hanno evidentemente nel loro territorio aziende zootecniche contrariamente a Porto Recanati.
Al di là delle affermazioni surreali di Michelini, ci ha impressionato la presenza dei consiglieri di maggioranza, che lungi dall’intervenire (ad esclusione del vicesindaco), è apparsa nella stragrande maggioranza) scarsamente se non totalmente non informata della posizione assunta dal Sindaco e, in alcuni casi, alcuni di loro sono apparsi come “fortemente invitati” ad essere presenti.
Come dire…al di fuori del cerchio magico….per tutti gli altri non è necessario sapere, basta esserci e alzare la mano…quando serve. Cioè…una conferma !!!
