Militari della Stazione Carabinieri di Sarnano hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due soggetti, uno italiano e uno albanese, rispettivamente di anni 39 e 31, entrambi residenti a Macerata, già noti alle Forze dell’Ordine, che dovranno rispondere dell’ipotesi di reato di truffa continuata aggravata in concorso.
I fatti contestati risalgono ai primi mesi del 2025, quando gli indagati hanno preso di mira una ditta individuale operante nel settore dell’edilizia a Sarnano. Mettendo in atto artifizi e raggiri, i due indagati hanno simulato l’emissione di bonifici bancari, che sono stati sistematicamente revocati subito dopo l’operazione. Questo stratagemma fraudolento ha permesso loro di appropriarsi illecitamente di attrezzature e materiali edili (tra cui trapani, martelli, miscelatori etc) per un valore complessivo di cinquemila euro.
Seguito perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Macerata i militari hanno potuto recuperare gran parte dell’attrezzatura sottratta e una parte del materiale edile. L’intera refurtiva rinvenuta è stata già restituita al legittimo proprietario.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
