Si è tenuta a Recanati, presso Palazzo Venieri, il 23 aprile 2026, dalle ore 16 fino a tarda notte, la Notte Nazionale del Liceo Classico, quest’anno dedicata al tema “Homo sum. Niente di ciò che è umano mi è estraneo”.
Il percorso, curato dalla regista Giulia Merelli e realizzato con il coinvolgimento degli studenti del Liceo Classico, ha proposto un’esperienza immersiva ed emozionale all’interno delle stanze del cinquecentesco Palazzo Venieri.
Il progetto si è articolato in tre percorsi, ciascuno dei quali ha affrontato il tema dell’umano da una diversa prospettiva. Dalla figura di Frankenstein e della sua creatura, simbolo delle ambiguità della modernità e dei limiti della conoscenza, si è passati al mito di Prometeo, emblema dell’origine della civiltà e del gesto fondativo della tecnica, per giungere infine alla figura di Matelda, promessa di una possibile armonia e di una rinnovata idea di umanità.
Il percorso è stato inoltre arricchito dalle opere realizzate dagli studenti all’interno della Stamperia Venieri: incisioni ad acquaforte create appositamente per l’occasione e strettamente legate ai temi dei tre itinerari, a testimonianza di un lavoro che ha unito riflessione culturale e pratica artistica.
Attraverso performance, letture e azioni sceniche, gli studenti hanno accompagnato il pubblico in un itinerario che ha intrecciato letteratura, mito e riflessione contemporanea, restituendo al tema dell’umano tutta la sua complessità e attualità.
La manifestazione ha registrato una grande partecipazione: tutti i posti disponibili sono andati esauriti in breve tempo e l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, confermando il valore e la vitalità dell’esperienza del liceo classico.


