Montefano cresce la preoccupazione tra i familiari degli ospiti della casa di riposo Amilcare Cristallini, dove da alcuni giorni sono state sospese le visite esterne. All’ingresso della struttura è stato affisso un avviso che comunica la chiusura temporanea “per motivi precauzionali”, senza ulteriori dettagli, rimandando a futuri aggiornamenti.

Dalla struttura è arrivata la smentita rispetto alle voci circolate nei giorni scorsi su una presunta carenza di personale: gli operatori, viene assicurato, sono regolarmente presenti.
A generare malumore, però, è soprattutto la gestione delle comunicazioni. I familiari parlano di informazioni frammentarie e poco chiare. “Fino al weekend potevamo entrare – racconta un parente – poi lunedì mattina le visite sono state sospese per un sospetto caso di scabbia. Nel pomeriggio ci hanno detto via mail che si poteva tornare, ma nel frattempo erano state attivate quarantene. Da giovedì, infine, è comparso il cartello di chiusura. Il problema non è l’emergenza in sé, ma il modo in cui viene comunicata”.
Nel frattempo, nel pomeriggio di ieri, l’Azienda sanitaria territoriale sarebbe intervenuta nella struttura per effettuare verifiche e accertare eventuali criticità sul piano sanitario.
Tra i punti sollevati dai familiari c’è anche la mancanza, almeno finora, di un provvedimento ufficiale del Comune che disponga la sospensione delle visite.
La residenza, che ospita attualmente 24 anziani, è stata recentemente affidata alla cooperativa Il Faro Sociale e dovrebbe operare con la presenza di un infermiere e due operatori socio-sanitari. In attesa di sviluppi, i familiari continuano a chiedere maggiore trasparenza e aggiornamenti tempestivi su una situazione che considerano delicata.


