Di Maura Nardi
Missione compiuta. La Recanatese resta in serie D facendo suo l’unico scontro play out del girone F. Battuto 4 – 1 il San Marino nella partita che si è disputata allo stadio Tubaldi di Recanati dopo due settimane a dir poco movimentate a seguito della vicenda Chieti che ha rivoluzionato la classifica finale consentendo ai leopardiani di giocarsi in casa lo spareggio salvezza. Cala il sipario su una delle stagioni più complesse vissute all’ombra del colle sotto il profilo calcistico, con lo spauracchio della retrocessione che ha aleggiato sino alle ultimissime battute di gioco. Tutto è bene quel che finisce bene, cita un noto proverbio, ma di sicuro sarà necessaria una profonda riflessione dopo i meritati festeggiamenti per l’obiettivo raggiunto quasi al suono del gong.
Protagonista della sfida salvezza è stato Pierfederici, l’attaccante di scorta che quest’anno è riuscito a collezzionare 14 gol. La sua tripletta ha spianato la strada alla Recanatese dopo un primo tempo finito a reti bianche e con pochi spunti da una parte e dall’altra. Il San Marino, che per via della peggior classifica in campionato era costretto a vincere, è riuscito a imbrigliare i leopardiani nei primi quarantacinque minuti di gioco, anche se di pericoli veri e propri non ne ha creati dalle parti di Fioravanti. La Recanatese ha provato con qualche spunto come quello di Chiarella, ma è nella ripresa che è riuscita a cambiare il volto alla partita. Dopo una sventola di D’Angelo arriva il vantaggio di Pierfederici, abile a concretizzare una bella sponda di Chiarella. La partita resta in bilico fino alla mezz’ora quando il subentrato Ciccanti batte con un pallonetto il portiere del San Marino. Sugli spalti si tira un bel sospiro di sollievo, ancor più quando Pierfederici chiude definitivamente la contesa con due gol in appena due minuti. Di Sambu, nel finale, il gol della bandiera del San Marino che saluta la categoria. La Recanatese, invece, sarà ancora ai nastri di partenza del campionato di serie D.
