Nell’ambito di uno specifico servizio coordinato a largo raggio, i Carabinieri della Stazione locale, coadiuvati dal personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno eseguito una minuziosa attività di controllo ispettivo presso un cantiere edile situato nel comune di Tolentino. L’operazione si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di due figure chiave della gestione dei lavori e con la contestazione di pesanti sanzioni.
Nello specifico, gli accertamenti hanno portato alla denuncia a piede libero di:
- il procuratore speciale di una ditta con sede a Ripe San Ginesio, al quale sono state contestate gravi violazioni al Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), tra cui l’omessa redazione del Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del ponteggio), con un’ammenda di euro 6.834,43, e la mancata verifica della presenza di materiale in amianto, con un’ulteriore ammenda di euro 9.112,57. In forza di tali gravi motivi di sicurezza, nei confronti della società è stato adottato il provvedimento amministrativo di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale nel cantiere, con l’applicazione di sanzioni accessorie per altri 3.000,00 euro;
- il libero professionista, coordinatore della sicurezza del medesimo cantiere, il quale è stato deferito per non aver disposto la sospensione dei lavori nonostante la palese presenza di materiali a potenziale contenuto di amianto. Per tale inosservanza è stata comminata un’ammenda di euro 9.112,57.
Il valore complessivo tra sanzioni e ammende comminate supera i 28.000 euro.
Questo intervento si inserisce in una più ampia e sistematica pianificazione di verifiche che l’Arma dei Carabinieri, d’intesa con i reparti speciali, sta attuando in tutta la provincia. L’obiettivo primario resta quello di prevenire i sinistri sui luoghi di lavoro e contrastare i pericoli legati all’esposizione a sostanze nocive come l’amianto, a tutela dell’incolumità delle maestranze e della salute pubblica. I controlli sui cantieri edili del territorio proseguiranno regolarmente anche nelle prossime settimane.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
