Leonardo Facco torna a parlare di libertà economica, ruolo dello Stato e pressione fiscale.
Dall’esperimento argentino di Javier Milei alle critiche nei confronti del welfare state, passando per il significato del capitalismo, della proprietà privata e della cosiddetta “giustizia sociale”, Facco espone la visione libertaria che da anni caratterizza il suo pensiero. Non manca una riflessione sul rapporto tra cittadini e fisco, sul peso della tassazione e sul confine tra evasione fiscale e autodifesa economica di fronte a uno Stato considerato sempre più invasivo.
Fondatore in Italia dell’Istituto Javier Milei, centro di studio e divulgazione dedicato ai temi della libertà individuale, del libero mercato e della scuola economica austriaca, Leonardo Facco è tra i principali osservatori italiani dell’esperimento politico ed economico avviato in Argentina dal presidente Javier Milei.
Al centro della conversazione anche i primi trenta mesi di governo Milei, che secondo i dati ufficiali e diversi osservatori internazionali hanno visto una drastica riduzione dell’inflazione, il ritorno del pareggio di bilancio, una significativa diminuzione della povertà e una ripresa della crescita economica argentina.
Facco illustra la visione libertaria che da anni caratterizza il suo pensiero e spiega perché considera l’esperienza argentina uno dei più importanti laboratori economici e politici del nostro tempo.
