nota Ufficio stampa Comune Recanati

Lo ha specificato il sindaco Emanuele Pepa nel corso del recente consiglio comunale. L’amministrazione ha elencato progetti presenti e futuri per contribuire ad una città più sicura

L’amministrazione comunale di Recanati è sempre più impegnata sul fronte sicurezza con una serie di attività ed impegni che pongono in primo piano la questione dopo alcuni fatti di cronaca. Si è svolto così un consiglio comunale con all’ordine del giorno proprio la sicurezza per illustrare le iniziative già intraprese dall’Amministrazione comunale e le azioni con cui si intende continuare ad affrontare il tema del disagio giovanile, tutelare l’ordine pubblico e garantire serenità e sicurezza ai cittadini. “Servono certamente la Polizia Locale, le Forze dell’ordine e la videosorveglianza, ma servono anche prevenzione, educazione e una comunità capace di intercettare il disagio – ha detto il sindaco Pepa – Per questo è fondamentale costruire una rete tra istituzioni, quartieri, famiglie, scuola e mondo associativo. In questa direzione va il recente incontro con i Comitati di Quartiere.

Fondamentale è quindi il ruolo delle famiglie che in alcuni casi si trovano in difficoltà con i propri figli. Questo conferma che il fenomeno non riguarda soltanto l’ordine pubblico, ma coinvolge aspetti educativi, sociali e relazionali che richiedono una risposta integrata”, prosegue il sindaco che rimarca come gli episodi delle ultime settimane non siano stati sottovalutati.

Grazie al lavoro delle Forze dell’ordine, della Polizia Locale e all’utilizzo della videosorveglianza sono stati individuati i responsabili, contattate le famiglie e, dove previsto, avviati i procedimenti previsti dalla legge. E così il fenomeno degli atti vandalici ha intanto subito una significativa riduzione. Grave è pertanto dare una immagine di una città fuori controllo, vanno così evitati gli allarmismi perché non tutti i giovani sono un problema e Recanati non è una città insicura”. Molteplici le iniziative assunte per affrontare la questione sicurezza: è stato costituito un tavolo permanente di coordinamento con la Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine; dal novembre 2024 si svolgono periodicamente incontri con le Forze dell’ordine, i dirigenti scolastici, assistenti sociali e i professionisti del settore per monitorare la situazione, coordinare le iniziative e programmare gli interventi; promozione del tavolo “Recanati Next”, nato insieme agli studenti per ascoltare direttamente la loro voce e coinvolgerli nelle scelte che li riguardano; potenziamento della videosorveglianza: sono oggi pienamente operative circa 70 delle 90 telecamere installate; rafforzamento della Polizia Locale con turni serali che proseguiranno anche nei prossimi mesi; digitalizzazione di numerosi procedimenti amministrativi della Polizia Locale e acquisizione di nuove attrezzature.

Sono inoltre state realizzate attività e progetti che accompagnano la città nel suo cammino verso una maggiore sicurezza: miglioramento dell’illuminazione pubblica; riqualificazione di parchi, aree verdi e luoghi di aggregazione; valorizzazione degli impianti sportivi; sostegno alle associazioni, agli oratori e al volontariato; avvio dell’Ostello della Gioventù di Villa Colloredo; potenziamento dei servizi sociali; progetti realizzati con l’Ambito Sociale per la prevenzione del disagio giovanile; collaborazione costante con scuole, quartieri e famiglie. Fondamentale il ruolo dei Servizi Sociali.

Li elenca l’assessore Emanuela Pergolesi:Sportello di mediazione familiare, sportello psicopedagogico, family point, il consultorio, lo sportello antiviolenza. Ci sono progetti che entrano nelle scuole incentrati sui temi della devianza minorile, della dipendenza da sostanze, dipendenza digitale, alimentazione e visione di sé, nell’ottica della costante informazione e prevenzione. Il Progetto Assist promosso dalla cooperativa Pars, patrocinato ed accolto dal Comune di Recnaati, cui sono state coinvolte le società sportive, con il torneo in piazza che ha coinvolto oltre 60 ragazzi adolescenti, prima tappa  di un percorso iniziato a marzo con vari confronti tra tutti gli attori coinvolti e che avrà il suo seguito appunto nelle società sportive, nelle scuole, nei quartieri con l’obiettivo di intercettare situazioni di fragilità e fornire supporto gratuito a questi ragazzi.

C’è inoltre il tavolo permanente con dirigenti scolastici ed assistenti sociali  per tutto il mondo scuola protagonista di uno scambio reciproco di informazioni al fine di un costante coordinamento e poter intervenire e sostenere certi ragazzi, sia nel corso dell’anno scolastico sia nel passaggio da un grado all’altro di istruzione. Operiamo con la presa in carico di minori, attivando percorsi mirati di sostegno alla genitorialità, a cui si affiancano gli incontri rivolti ai neo genitori e i contributi economici alle famiglie per i centri estivi, pensati per agevolare la socialità e sostenere la natalità. Nei contesti più complessi, garantiamo una rete di protezione diretta attraverso i servizi di educativa domiciliare. Organizziamo incontri rivolti agli studenti della scuola secondaria di secondo grado su bullismo, dipendenze e relative conseguenze penali. Per la scuola secondaria di primo grado, promuoviamo la simulazione di consigli comunali in cui ai ragazzi viene proposto di preparare o discutere mozioni e interrogazioni sui temi del rispetto tra pari, dei beni comuni e dell’ambiente.

Oltre a questo altri progetti e spazi di coinvolgimento attivo e positivo dei ragazzi: Il tavolo giovanile “Recanati Next” ; è stato attivato il tavolo di partecipazione giovanile  “Recanati Next”,  attivo da gennaio, composto dai rappresentanti degli istituti superiori recanatesi e della Consulta degli studenti per ascoltare direttamente la loro voce, rendere l’offerta sociale e cultura della Città adeguata alle loro esigenze, coinvolgerli nelle scelte che li riguardano che porta avanti iniziative dedicate agli adolescenti che nascono direttamente dai ragazzi e dai loro pari interessi”

Conclude il sindaco Pepa: “Tutto questo trova riscontro anche nel bilancio comunale, che evidenzia un costante incremento delle risorse destinate ai servizi sociali, in particolare all’assistenza educativa, ai progetti di prevenzione e alle iniziative di aggregazione rivolte ai giovani Continueremo a far rispettare le regole con fermezza, ma continueremo anche a investire nei giovani, nelle famiglie e nella comunità, perché è lì che si costruisce una città più sicura”.

Recanati, 1 agosto

 

Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

Leave A Reply

Exit mobile version