Due giornate all’insegna della musica diffusa, dell’arte di strada e della riscoperta degli spazi urbani. Il 20 e 21 giugno Recanati ospiterà una nuova edizione della Festa della Musica, appuntamento inserito nel circuito nazionale ed europeo che quest’anno si svilupperà attorno al tema “La voce dei luoghi”.
A presentare il programma è stato Mattia Buonaventura De Minicis, tra gli organizzatori dell’iniziativa, che ha illustrato una manifestazione pensata per portare la musica fuori dai contesti tradizionali e trasformare il centro storico in un grande spazio condiviso dedicato alla creatività e all’incontro.
L’edizione 2025 prenderà il via venerdì 20 giugno nel quartiere di Castelnuovo con le esibizioni degli allievi e dei docenti della Scuola Civica di Musica. Il giorno successivo, sabato 21 giugno, il cuore della manifestazione si sposterà nel centro storico cittadino, dove numerose piazze, vie e scorci caratteristici ospiteranno performance dal vivo distribuite nell’arco dell’intera giornata.
Tra i luoghi coinvolti figurano via Falleroni, Corso Persiani, Largo Giordani, piazza Leopardi, la zona di San Michele e altri punti del centro, che per l’occasione si trasformeranno in palcoscenici a cielo aperto. Il programma proporrà una varietà di generi musicali, dal rock al jazz, fino a esibizioni acustiche e momenti dedicati all’ascolto.
«L’idea – spiega De Minicis – è quella di una città che suona tutta insieme. Non un unico concerto, ma tanti luoghi che si animano contemporaneamente, offrendo al pubblico esperienze diverse e diffuse».
Tra le novità di quest’anno spicca il coinvolgimento della Fondazione Ircer, che nel pomeriggio del 21 giugno ospiterà un momento musicale dedicato agli anziani residenti della struttura. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso di attività artistiche e di animazione che De Minicis porta avanti da tempo nelle case di riposo e nei centri per anziani del territorio.
Particolare attenzione sarà riservata anche all’inclusione sociale. Alla manifestazione prenderanno parte alcuni ragazzi dell’associazione “I Nuovi Amici”, realtà recanatese impegnata in progetti rivolti a persone nello spettro autistico e ad altre fragilità.
Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero. Come nella tradizione degli artisti di strada, per alcune esibizioni sarà possibile sostenere i musicisti attraverso offerte volontarie raccolte con il tradizionale “cappello”.
Per gli organizzatori, la Festa della Musica rappresenta soprattutto un’occasione per vivere la città in una dimensione diversa, più lenta e partecipata. «Mi piace immaginare una Recanati senza traffico e piena di musica – conclude De Minicis – dove ogni angolo possa diventare uno spazio di incontro, condivisione ed espressione artistica»
