I militari della Stazione Carabinieri di Filottrano hanno portato a termine un’importante e rapida operazione di presidio del territorio, deferendo in stato di libertà quattro cittadini di origini bulgare, senza fissa dimora in Italia, per i reati di ricettazione e furto con destrezza.
L’efficace intervento è scaturito dall’attenta e costante attività di pattugliamento: alle ore 11:15, in Via del Lavoro a Filottrano, l’attenzione dei militari è stata catturata da un veicolo a bordo del quale viaggiavano i quattro soggetti, tre dei quali già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti di polizia, che sono stati tempestivamente fermati e sottoposti a controllo. Dimostrando grande intuito e prontezza operativa, i Carabinieri hanno proceduto d’iniziativa a un’accurata perquisizione personale e veicolare. L’azione si è rivelata determinante: all’interno della vettura è stata rinvenuta merce – articoli per la pulizia e oggettistica per la casa – risultata rubata solo poche ore prima presso un esercizio commerciale di Loreto.
Il lavoro dei militari di pattuglia, tuttavia, non si è fermato al primo rinvenimento. Con una rapida e scrupolosa attività investigativa, i militari hanno esteso gli accertamenti acquisendo e analizzando le immagini del circuito di videosorveglianza di diversi supermercati, incluso uno di Castelfidardo. Questa intuizione ha permesso di risolvere brillantemente un ulteriore crimine perpetrato nella stessa mattinata: i Carabinieri hanno infatti accertato che una delle persone fermate si era resa responsabile del furto con destrezza di un portafogli, contenente 40 euro, abilmente sottratto dalla borsa di una pensionata 67enne di Loreto.
L’eccellente operazione, riportata dalla Compagnia Carabinieri di Osimo sotto la direzione del Tenente Colonnello Gianluca Giglio, si è conclusa nel migliore dei modi per le vittime dei reati: tutta la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Ancora una volta, il capillare controllo del territorio e la dedizione investigativa dei Carabinieri si confermano strumenti fondamentali per la tutela dei cittadini e il contrasto ai reati predatori.
Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
