Recanati è pronta alle celebrazioni e quando si parla di celebrazioni il riferimento è all’anniversario della nascita di Giacomo Leopardi. Non lo stanco ripetersi di un rito ma un appuntamento che si rinnova grazie all’azione del Centro nazionale di studi leopardiani guidato dal presidente Fabio Corvatta.
Due gli appuntamenti, due i luoghi istituzionali inseriti nel cartellone di lunedì 29 giugno. Si inizia alle 17.30 nell’Aula magna del Comune di Recanati (una targa ne ricorda l’inaugurazione con lectio leopardiana firmata da Giosuè Carducci) con la conferenza «Tre compleanni leopardiani» firmata dal prof Carlo Ossola, filologo, critico e storico della letteratura italiana che riceverà anche il Premio Leopardi. Il prof Ossola è un personaggio di rilievo globale e per limitarsi all’essenziale è professore del Collège di France di Parigi e presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana.
Se il Comune è un luogo naturalmente simbolo istituzionale di una città, il Colle dell’Infinito è un luogo simbolo non soltanto di Recanati ma anche per molti in giro per gli “interminati spazi” del mondo e all’Orto sul Colle dell’Infinito alle 21.30 andrà in scena un altro appuntamento da non perdere, vale a dire «io qui vagando al limitare intorno» con l’attore Valter Malosti che leggerà i Canti di Leopardi, progetto sonoro e live electronic di Gup Alcaro, musiche originali e chitarre elettriche di Paolo Spaccamonti. Ingresso libero, senza prenotazione.
Rispetto della tradizione ma anche capacità di innovazione senza ricorrere all’intelligenza artificiale, basta far riferimento al genius loci che consente da qualche secolo di percorrere i sentieri dell’arte e della scienza nel segno di quella multidisciplinarità che è anche il tratto saliente dell’azione del Cnsl, nato nel 1937, guidato da Fabio Corvatta. «Un appuntamento, quello con le celebrazioni leopardiane, che si ripete da tantissimi anni e sempre con l’obiettivo di consolidare la conoscenza della poetica leopardiana legandola a letture che abbraccino i tanti campi in cui si è manifestato il genio di Giacomo. Il Cnsl in questo periodo – grazie anche all’azione del Consiglio di amministrazione, del comitato scientifico e di Casa Leopardi – ha realizzato una serie di progetti per portare “Leopardi nel mondo” sempre mantenendo solide radici a Recanati».
Le celebrazioni del 29 giugno sono organizzate dal Centro nazionale di studi leopardiani con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Macerata, del Comune di Recanati, di Unimc, del Fai Orto sul Colle dell’Infinito e con la collaborazione del Centro mondiale della poesia e della cultura .
(Per il recital sull’Orto del Colle l’ingresso è dall’ex Convento di Santo Stefano).
