nota Ufficio Stampa Comune di Recanati
La struttura sarà riaperta ai giochi da domenica 5 luglio con il taglio del nastro alle ore 19:45. Effettuati interventi di manutenzione straordinaria alla pavimentazione e alla rete esterna.
Sarà inaugurato e riconsegnato ufficialmente alla cittadinanza domenica 5 luglio il campetto sportivo polivalente di Villa Teresa, dedicato al calcio a cinque e alla pallavolo.
La riapertura arriva al termine dei lavori condotti dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, nell’ambito del piano di interventi concordati con l’Assessorato ai Quartieri, che prevede un programma di opere di manutenzione e riqualificazione esteso in tutti i quartieri. Gli interventi di manutenzione straordinaria al campetto hanno interessato la pavimentazione e le reti di protezione esterne della struttura, restituendo così un campo a norma, sicuro e pronto per essere nuovamente utilizzato dalla comunità. Nello specifico, sono stati condotti interventi di ripristino del fondo e della corretta planarità, oltre al rifacimento completo delle linee di gioco e all’adeguamento dell’impianto di illuminazione, per una spesa complessiva di 26.700 euro.
Il campetto tornerà subito a disposizione del quartiere di Villa Teresa, e sarà gestito dal Comitato di quartiere attraverso la stipula di una convenzione che ne regolamenterà l’utilizzo. Debutto d’eccezione con la finalissima del torneo di Royal League organizzato dai giovani dell’oratorio della Parrocchia di Cristo Redentore. Un inizio più che simbolico, proprio domenica 5 luglio, nel contesto della festa di Villa Teresa: il taglio del nastro si terrà alle ore 19:45, dopo la celebrazione della Santa Messa in parrocchia alle 19:00, e a cui seguirà, alle ore 20:30, la finale del torneo tra le squadre che si contenderanno la coppa. Il gran finale è previsto dalle ore 21:30 con il dj set di DJ Alessio Cecchi.

8 commenti
Niente di speciale. Autocelebrazione inutile. C’era di già.
Tornerà presto ad essere un campo x cricket.
Tutti quei soldi senza un’adeguata illuminazione dell’area, senza la minima cura del verde intorno (alberi mai potati), senza panchine e contenitori per la raccolta differenziata. Insomma si poteva fare di più ma accontentiamoci, in questo clima di dilagante rassegnazione è già qualcosa da cui ripartire…che fatica
Soldi buttati via, come i derivati …
una mano di vernice e l’ufficio propaganda fa passare tutto ciò come una conquistona..ahah siete alla fruttaa
Come disse il mitico Jules, “Royal” with cheese!
per fortuna che qui non hanno potuto mettere la breccia!
prima di inaugurare un’altra opera non è il caso di finire il parco dei Torrioni: manca l’impianto di irrigazione e non è possibile vedere l’autobotte e l’aspetto per innaffiare l’erba a rotoli, poi dove xi sono i tavolini non si può proprio vedere la terra smossa, poi sono stati previsti spazinper i pannelli elettorali?ultima cosa ma forse quella più importante, la ghiaia sotto i giochi non si può proprio sopportare, ho capito che costa poco ma le cose si fanno per bene o per niente. si rischia di fare brutta figura.
per le brutte figure non problem sono abituati