
Un aiuto concreto alle famiglie che hanno scelto i centri estivi per i propri figli. Il Comune di Recanati ha pubblicato il bando che mette a disposizione circa 40 mila euro di contributi per rimborsare, in tutto o in parte, le spese sostenute per la frequenza delle attività estive dedicate a bambini e ragazzi residenti.
L’intervento riguarda i minori di età compresa tra 3 e 14 anni che hanno partecipato, tra l’8 giugno e il 12 settembre, ai centri estivi organizzati da associazioni e operatori del territorio. Per i ragazzi con disabilità il limite di età è esteso fino ai 17 anni e, qualora necessario, il contributo potrà essere riconosciuto anche per la frequenza di strutture situate fuori dal Comune.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere le famiglie durante il periodo di chiusura delle scuole, favorendo la conciliazione tra tempi di lavoro e vita familiare e valorizzando il ruolo educativo, sociale e inclusivo dei centri estivi.
Le risorse provengono in parte dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha destinato a Recanati oltre 25 mila euro, integrate con fondi comunali fino a raggiungere un plafond complessivo di circa 40 mila euro.
Contributi fino a 500 euro
Per i minori con disabilità è previsto un contributo massimo di 500 euro, senza alcun limite Isee.
Per tutte le altre famiglie, il rimborso sarà determinato in base all’indicatore Isee, che non dovrà superare i 23 mila euro, secondo le seguenti fasce:
- Isee fino a 8.000 euro: contributo fino a 70 euro a settimana, per un massimo di 280 euro;
- Isee da 8.000 a 15.000 euro: fino a 50 euro a settimana, per un massimo di 200 euro;
- Isee da 15.000 a 23.000 euro: fino a 30 euro a settimana, per un massimo di 120 euro.
Il contributo potrà coprire un massimo di quattro settimane di frequenza, anche non consecutive.
Come presentare la domanda
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 settembre, allegando la documentazione attestante la frequenza del centro estivo, il numero di settimane svolte e le ricevute di pagamento.
La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune e la richiesta potrà essere trasmessa tramite PEC oppure consegnata direttamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Municipio.

