Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità predatoria da parte dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche.
Nel primo pomeriggio del 1° luglio 2026, a Potenza Picena (MC), i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato e fermato una Fiat Panda con a bordo due persone: un cittadino russo di 36 anni, residente a Sant’Agata sul Santerno (RA), e una cittadina rumena di 32 anni, senza fissa dimora. Da un rapido controllo dei terminali, l’autovettura è risultata essere stata rubata a Potenza Picena lo scorso 29 giugno. La successiva perquisizione veicolare ha permesso ai Carabinieri di scoprire numerosi attrezzi idonei allo scasso e una corposa quantità di calzature e indumenti, ancora muniti di cartellino. I successivi accertamenti hanno confermato che la merce era stata rubata poco prima all’interno di alcuni punti vendita del centro commerciale “Cuore Adriatico” di Civitanova Marche. Per i due passeggeri è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata per furto aggravato in concorso, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Operazione congiunta, invece, per i Carabinieri della Stazione di Morrovalle e della Stazione di Montelupone. Al termine di una mirata attività d’indagine, i militari hanno deferito in stato di libertà per ricettazione un 50enne del posto. L’operazione è scaturita dall’esecuzione di un decreto di perquisizione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Il provvedimento era nato a seguito di un precedente controllo avvenuto il 28 maggio 2026 a Montelupone, durante il quale l’uomo era stato già ritenuto responsabile di una serie di furti di attrezzatura agricola e della ricettazione della targa di un motociclo (risultato rubato a Civitanova Marche). L’ispezione odierna nell’abitazione del 50enne ha dato esito positivo, consentendo il rinvenimento di un ingente quantitativo di attrezzature e materiali agricoli, trafugati nel corso di una serie di furti messi a segno nel mese di maggio nel comune di Montelupone. Tutta la refurtiva agricola recuperata è stata debitamente catalogata e, previo riconoscimento formale, è in corso di restituzione ai legittimi proprietari.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


