Nella seduta del Consiglio Comunale di ieri, 29 luglio 2026, si è consumato un passaggio fondamentale per la difesa del territorio montefanese. Il quinto punto all’Ordine del Giorno, formalmente proposto dall’Assessore con delega alla Gestione dei Rifiuti Nicola Caporaletti, ha incassato un voto favorevole trasversale, ottenendo il sostegno della maggioranza e dell’opposizione.

Respinto invece l’emendamento proposto dall’opposizione, con il quale si chiedeva di vincolare ogni singola azione del Sindaco alla preventiva e costante condivisione in Consiglio Comunale, in quanto avrebbe di fatto limitato la libertà dell’amministrazione di agire con la dovuta tempestività, prontezza e operatività di fronte all’evolversi delle criticità.

La delibera approvata ribadisce con forza la netta contrarietà dell’Amministrazione e dell’assise cittadina all’individuazione dei due siti montefanesi, affidando un mandato pieno e diretto al Sindaco Angela Barbieri affinché ponga in essere ogni azione legale, istituzionale e amministrativa utile a impedire la realizzazione della discarica.

Montefano – L’Assessore all’Ambiente Nicola Caporaletti

L’Assessore all’Ambiente Nicola Caporaletti ha voluto ringraziare i comitati cittadini “No Discarica”, i Consiglieri Regionali e la cittadinanza per l’impegno apportato alla causa, il quale ha permesso di mantenere alta l’attenzione sulla questione discarica in questi mesi. Caporaletti ha sottolineato coma la strada maestra da seguire è sicuramente il ricorso TAR, ma parallelamente è di fondamentale importanza l’azione civile condotta dai cittadini. Ha inoltre evidenziato come l’introduzione di criteri politici in seno all’ATA abbia sminuito la validità scientifica dello studio dell’UNIVPM, rappresentando un corto circuito amministrativo a danno della salute pubblica, dell’ambiente e della garanzie di correttezza, imparzialità e trasparenza dell’attività amministrativa.

Un’analisi condivisa dal Vice Sindaco Mirco Monina, il quale ha definito l’operazione un’imboscata contro la comunità montefanese. Il Vice Sindaco ha inoltre rimarcato il pregio paesaggistico, agricolo e ricettivo della vallata del Fiumicello (zona Fratte), tanto apprezzato non solo dai residenti, ma anche da turisti e imprenditori italiani e stranieri, ribadendo la richiesta alla Provincia e all’ATA di azzerare le delibere di maggio e ripartire dallo studio originario dell’UNIVPM.

Critico nei confronti anche l’intervento del Consigliere Carlo Senigagliesi, con il quale il Capogruppo di Maggioranza ha voluto sottolineare che con i criteri aggiunti nell’Assemblea del 6 maggio si sia voluta imprimere velocità all’iter dando però uno schiaffo in faccia in primis ai cittadini montefanesi, e non solo, per ammiccare ad alcuni interessi politici locali, e in secondo luogo alla logica del percorso stesso seguito dall’ATA 3 fino a quel momento, per il quale erano stati già spesi centinaia di migliaia di euro dei cittadini.

Il Sindaco, infine, intervenuto a più riprese sulle provocazioni della minoranza consiliare, ha dovuto comunque evidenziare che la modifica della graduatoria è stata voluta dai Sindaci dei Comuni di destra che compongono la maggioranza dell’assemblea dell’ATA, ma i cittadini montefanesi non rimarranno mai in silenzio di fronte a questa ingiustizia.

La delibera approvata conferma la ferma continuità della linea d’azione del Comune di Montefano, che prosegue sulla strada dell’impugnazione legale degli atti dell’ATA 3. Con il mandato pieno e operativo ricevuto dall’assise consiliare, il Sindaco Angela Barbieri continuerà a guidare con prontezza la tutela della comunità montefanese in tutte le sedi competenti.

Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

Leave A Reply

Exit mobile version