Il luogo della Torre del Passero Solitario ospita anche un mercatino di prodotti dell’orto. Tra cattivi odori e problemi di decoro, cresce l’interrogativo sulle condizioni di igiene.
Decine di turisti visitano ogni giorno il chiostro di Sant’Agostino, uno degli angoli più suggestivi di Recanati, legato alla celebre Torre del Passero Solitario di leopardiana memoria.
A fare da contrasto al valore storico e turistico del luogo sono però i cassonetti dei rifiuti, che non di rado vengono trovati pieni e accompagnati da cattivi odori, soprattutto durante la stagione estiva.

Una situazione che appare ancora più discutibile considerando che ogni giovedì pomeriggio il loggiato ospita un mercatino di prodotti dell’orto, con frutta, verdura e altri alimenti.
La domanda, dunque, è inevitabile: quali condizioni di igiene e decoro vengono garantite a chi vende e acquista prodotti alimentari?
Non è soltanto una questione estetica. Il chiostro è uno dei biglietti da visita di Recanati e meriterebbe maggiore attenzione, soprattutto nei giorni in cui accoglie turisti, cittadini e operatori del mercatino.


