Lettera aperta di Gioacchino Di Martino al Direttore di Radio Erre
Caro Direttore lo scorso 25 agosto la Redazione ANSA delle Marche, alle ore 18,06, ha pubblicato la notizia: Tavolo su difesa costa a Porto Recanati, “interventi partano da Scossicci” Leonardi (FdI) “sviluppo turistico non può prescindere dalla protezione del litorale”.
La nota prosegue riferendo che il Comune ha ospitato oggi un tavolo tecnico sull’impiego dei 500mila euro per la difesa della costa e che al tavolo hanno partecipato la senatrice di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi, l’assessore regionale alla Difesa della costa Tiziano Consoli ed il Provveditorato alle opere pubbliche. Punto. La foto che fa da apertura al servizio, però, mostra anche la presenza del sindaco e dell’assessore ai lavori pubblici di Porto Recanati. Di loro non vi è alcuna menzione né si riporta alcuna dichiarazione e la cosa, francamente, conoscendo la loro loquacità, appare del tutto innaturale e probabilmente merita una riflessione che vorrei fare con te.
Oggetto del tavolo tecnico era come utilizzare i 500mila euro ricevuti dal Ministero dell’Interno per la difesa della costa. Per questo provvedimento sui media locali sono stati pubblicati, tra gli altri, due comunicati stampa. Il primo da parte del sindaco Michelini e dell’assessore ai lavori pubblici Riccetti ed il secondo da parte della senatrice Leonardi. Nel primo comunicato i due esponenti locali ringraziavano la senatrice Leonardi per l’impegno profuso per l’ottenimento del contributo ed esaltavano il metodo di lavoro scelto dalla giunta comunale per la risoluzione dei problemi locali. Un metodo di lavoro incentrato sul dialogo con le istituzioni e la costruzione di collaborazioni nell’interesse esclusivo dei cittadini.
C’era quindi da aspettarsi, da parte della senatrice Leonardi, una conferma di quanto affermato nella comunicazione sindacale, invece… Invece la senatrice Leonardi, nel suo comunicato, con relativa foto che la ritrae in un corridoio del Senato della Repubblica, fa riferimento solo al proprio personale impegno nel reperire questi fondi aggiuntivi ai 9milioni di euro stanziati dalla giunta Acquaroli, risultato anch’essi di un suo impegno da quando era consigliera regionale.
Della giunta comunale di Porto Recanati non vi è alcuna menzione. Anzi, aggiunge la senatrice:” «Continuerò a seguire da vicino ogni fase di questo intervento, insieme alla Regione Marche, affinché le risorse vengano impiegate nel modo più efficace per i tratti di costa che ne hanno più bisogno». Un interesse che si è concretizzato subito con il tavolo di lavoro presso la sede comunale e dove la Leonardi ha indicato anche le due criticità la cui risoluzione ritiene essere prioritaria.
Altro che metodo di lavoro incentrato sul dialogo! Il vero nocchiero delle attività della giunta comunale è lei: la Senatrice Leonardi. e quando i figuranti cercano un ruolo ecco che lei li stoppa in malo modo riconducendoli alla nullità dalla quale hanno cercato di uscire interpretando ruoli non esistenti. Caro Direttore, lungi da me il voler essere blasfemo consentimi di scrivere che neanche la politica paga il sabato. Non si può vivere a lungo intestandosi meriti non propri o pensando che semplici ringraziamenti, come nel caso del Kursaal, possano essere sufficienti al trasferimento della paternità di un atto che vale 2milioni e cinquecentomila euro. I due comunicati, da parte della senatrice del Collegio, credo rappresentino un chiaro segnale di concreta supplenza ai compiti istituzionali che dovrebbe svolgere una giunta comunale nell’interesse esclusivo dei cittadini.
Pertanto, caro Direttore, credo che questo episodio, alla vigilia dell’ultimo giro di corsa di questa giunta, sia l’ennesima ciliegina su di una torta tossica che ai cittadini di Porto Recanati è stata propinata per cinque lunghi e dannosi anni. Ad una classe dirigente è chiesto sì di governare il presente ma soprattutto di progettare il futuro. Naturalmente un futuro per la città e la sua comunità e non altro.
Con viva cordialità. Gioacchino Di Martino
Porto Recanti 1 settembre 2026



7 commenti
Illustre Dottore, Lei comprende meglio di altri che questa tecnica di comunicazione-informazione è utile solo a due finalità: acquisire meriti verso i propri capi in vista della formulazione delle prossime liste elettorale e incantare gli ultimi gonzi di paese disposti (loro malgrado, ahimè!) a credere a questo cumulo di invenzioni. Piuttosto né il Comune né la parlamentare così attiva nel difendere gli interessi della costa a suon di soldi pubblici (inconsapevole che la natura non può essere imbrigliata a proprio piacimento) hanno detto nulla circa le pesanti interruzioni di energia elettrica delle scorse settimane, che hanno provocato danni pesanti per tante famiglie, che hanno visto andare in malora frigoriferi e condizionatori d’aria, con annessi e connessi, cioè con spese inaspettate d’affrontare. Al massimo hanno cercato di lavarsene le mani, scaricando tutto su Enel e simili. Ma sui danni economici silenzio. Perchè solo le centinaia di migliaia di euro buttati nel mare di Scossicci portano voti!
Invece di costruire teorie faziose, l’estensore della nota avrebbe fatto meglio a constatare – e, eventualmente, stigmatizzare – la spiccata verve protagonistica della senatrice, la quale non ha resistito alla tentazione di autoappuntarsi la medaglia a completo scapito del Sindaco e dell’Assessore che, forse ingenuamente (ma non è certo una colpa), non avevano preventivato l’autoreferenzialità di costei confidando, a torto, nella sua lealtà
Anonimo se tu avessi avuto la compiacenza di farti riconoscere ti avrei risposto molto volentieri. Nascondersi dietro l’anonimato è l’offesa più grave che si può fare alla propria ed altrui intelligenza ed è la negazione della libertà di espressione garantita dalla nostra Costituzione. Rifletti sulla tua piccolezza di uomo e di leader. Senza alcuna stima. Gioacchino Di Martino
Giusto per farti un ripasso sul concetto di libertà, interroga il Direttore de sito, il quale ha illustrato a più riprese – ma, evidentemente, non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire – le ragioni che lo hanno indotto e via via via reso sempre più convinto, della opportunità di concedere ospitalità all’anonimato.
Appare invece evidente e, nel contempo, riprovevole, il tracotante pretesto dialettico per sottrarti a una replica effettivamente contenutistica che, all’evidenza, non sei in grado di fornire, a completa onta del tanto sbandierato, ma per nulla perseguito da parte tua contrariamente all’eccellente Sindaco, “interesse esclusivo dei cittadini”.
Ricambio infine, ça va sans dire, la disistima.
Illustre Dottore, rimango stupito per la sua reazione, che non trovo affatto coerente con l’invocata libertà d’espressione. Il suo interlocutore (del quale non sono… l’avvocato) ha fatto un rilievo legittimo che, dal mio punto di vista, condivido per quanto riguarda il comportamento dei personaggi coinvolti. A volte qualche minuto di riflessione in più sulle posizioni altrui, ancorché “anonime”, aiuta.
Signor Roncitelli credo che l’ultimo articolo soddisfi i sui rilievi. Una buona giornata.
Gioacchino Di Martino
Seeeee