Quattro persone denunciate e, per tutte, la richiesta di Daspo alla Questura di Macerata. È l’esito delle indagini dei carabinieri della Stazione di Potenza Picena sui disordini scoppiati il 6 settembre, durante e dopo la partita di Promozione, girone B, tra Potenza Picena 1945 e Settempeda.
Gli incidenti, nati dalla forte contrapposizione tra le due tifoserie, avevano coinvolto anche il comandante della Stazione di Potenza Picena, impegnato nel servizio di ordine pubblico, che aveva riportato delle lesioni.
Ricostruiti i fatti, i militari hanno identificato i presunti responsabili. Un 19enne del posto, studente e incensurato, è accusato di essersi coperto il volto all’interno dell’impianto per non farsi riconoscere. Un 27enne di San Severino Marche, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe tentato di scavalcare la recinzione che separa i settori delle due tifoserie, facendo salire la tensione. A un 45enne, anche lui di San Severino e con precedenti, viene contestato il lancio di materiale pericoloso all’interno dello stadio. Il quarto, un 58enne di origini albanesi residente a Potenza Picena, con precedenti, era stato fermato ai controlli all’ingresso con un coltello dalla lama di 7 centimetri, poi sequestrato.
Tutti e quattro sono stati denunciati alla Procura di Macerata. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.


