La 58enne, convinta di un’emergenza, aveva consegnato contanti e gioielli in oro a due persone che la attendevano fuori casa
Si era finto carabiniere al telefono e, con il pretesto di un’emergenza, aveva convinto una donna di Matelica a consegnare denaro e gioielli. I Carabinieri della Stazione locale hanno identificato e denunciato i due presunti complici che si erano presentati sotto casa della vittima per ritirare il bottino: un 27enne di origine marocchina, residente in provincia di Ferrara, e un 25enne originario di Napoli.
I fatti risalgono al 29 settembre. La donna, 58 anni, è stata contattata sul telefono fisso da un uomo che si è spacciato per un carabiniere e l’ha indotta a consegnare quanto aveva in casa a due persone che la aspettavano all’esterno dell’abitazione. Così i truffatori si sono fatti consegnare una somma in contanti e diversi monili in oro.
Dopo la denuncia della vittima, i militari hanno avviato un’attività investigativa che ha permesso di risalire ai due giovani, ritenuti coloro che si sono recati nei pressi della casa per riscuotere il denaro e i preziosi. Sono in corso ulteriori accertamenti per fare piena luce sulla vicenda ed eventuali altre responsabilità.
Le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
