Per gli 800 anni dalla morte del santo esposto eccezionalmente il manoscritto acquistato nel 1828, accanto alla lettera in cui il conte ne raccontava l’acquisto al figlio Giacomo
Un antico manoscritto sulla vita e i Fioretti di San Francesco lascia gli scaffali della Biblioteca di Casa Leopardi per mostrarsi ai visitatori. Oggi, in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del santo di Assisi, il volume viene esposto eccezionalmente insieme alla lettera con cui Monaldo Leopardi ne raccontò l’acquisto al figlio Giacomo.
È lo stesso codice che il conte acquistò nel 1828 e che descrisse con attenzione in una lettera indirizzata a Giacomo, che allora si trovava a Pisa. “In questi giorni ho acquistato, per bajocchi, un bel codicetto”, scriveva Monaldo il 22 febbraio 1828, dando notizia al figlio del nuovo arrivo. Il manoscritto, come emerge dalla lettera, era destinato ad arricchire la biblioteca di famiglia.
Quasi due secoli dopo, quel “bel codicetto” torna sotto gli occhi del pubblico, creando un collegamento particolare tra il documento, la lettera che ne racconta l’acquisto e gli ambienti della Biblioteca di Casa Leopardi, dove il pensiero di padre e figlio si incontra ancora una volta attraverso i libri.
