Doveva restare lontano dagli stadi, invece domenica 25 ottobre era all’interno dell’impianto comunale di Montefano mentre si giocava una partita di calcio. I carabinieri della stazione locale lo hanno individuato e denunciato: si tratta di un 26enne residente a Osimo, destinatario di un Daspo emesso dalla Questura di Macerata.
A tradirlo sono stati i controlli che i militari svolgono abitualmente in occasione degli incontri sportivi. Il giovane è stato notato all’interno dello stadio e identificato. Dalle verifiche successive è emerso che il divieto nei suoi confronti era ancora pienamente in vigore e che gli impediva in modo esplicito di mettere piede negli impianti sportivi.
La sua presenza alla partita è stata quindi considerata una violazione del provvedimento, e per il 26enne è scattata la denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria per inosservanza del divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive.
Il Daspo è una misura di prevenzione che il questore può disporre nei confronti di chi si è reso protagonista di episodi violenti o pericolosi legati allo sport. Chi non la rispetta commette un reato: per questo la posizione del giovane sarà ora valutata dalla magistratura.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
