Close Menu
    Tutte le categorie
    • Ancona
    • Apiro
    • Appignano
    • Area Vasta 3
    • Arte
    • Ascoli Piceno
    • astea
    • Belforte del Chienti
    • Caldarola
    • Camerano
    • Camerino
    • Castelfidardo
    • Castelraimondo
    • chiaravalle
    • Cingoli
    • Civitanova
    • Colmurano
    • Comuni
    • Consiglio Comunale
    • Corinaldo
    • Corridonia
    • Criminalistica e Criminologia
    • Cronaca
    • Cultura
    • Dillo a Radio Erre
    • Economia
    • Esanatoglia
    • Eventi
    • Fabriano
    • Falconara
    • Farmacie di Turno
    • Fermo
    • Fiastra
    • Filottrano
    • Fiuminata
    • Gabriele Accattoli
    • Gagliole
    • Internazionale
    • Ircer recanati
    • Italia
    • Jesi
    • Loreto
    • Loro Piceno
    • Macerata
    • Matelica
    • Mogliano
    • Mondo
    • Monte Roberto
    • Monte San Giusto
    • Monte San Vito
    • Montecassiano
    • Montecosaro
    • Montefano
    • Montegiorgio
    • Montegranaro
    • Montelupone
    • Montemarciano
    • Monti Sibillini
    • Morrovalle
    • Muccia
    • Nazionale
    • Necrologi
    • News
    • Numana
    • Offagna
    • Osimo
    • Penna San Giovanni
    • Pesaro
    • Petriolo
    • Pieve Torina
    • Pioraco
    • Politica
    • Politics
    • Pollenza
    • Porto Potenza Picena
    • Porto Recanati
    • Porto Sant'Elpidio
    • Potenza Picena
    • Provincia di Macerata
    • Radio Pepa
    • Rassegna Stampa
    • Recanati
    • Regione Marche
    • salute e sanità
    • San Ginesio
    • San Severino Marche
    • Sant’Angelo in Pontano
    • Sarnano
    • scuola
    • Sefro
    • Senigallia
    • Senza categoria
    • Serra San Quirico
    • Serravalle del Chienti
    • Sirolo
    • spettacoli
    • Sport
    • Tolentino
    • Treia
    • Urbino
    • Urbisaglia
    • Ussita
    • Video
    • Visso
    Facebook Instagram YouTube
    Facebook Instagram YouTube
    Radio Erre
    Ascolta la Diretta APP RADIO ERRE
    • Home
    • Comuni
      1. Ancona
      2. Civitanova
      3. Loreto
      4. Macerata
      5. Montefano
      6. Osimo
      7. Potenza Picena
      8. Porto Recanati
      9. Recanati
      10. View All

      GdF Ancona. Sequestrate 30 mila dosi di sostanze dopanti illegali. Denunciato il responsabile

      16 Aprile 2026

      GdF Ancona: scoperte 6 irregolarità da parte dei distributori di carburanti

      1 Aprile 2026

      Ancona: condannati i componenti della banda dei bancomat

      6 Marzo 2026

      GdF: maxi sequestro di esplosivi al Porto di Ancona: sequestrati oltre 10 milioni di detonatori e 314 mila munizioni.

      4 Marzo 2026

      Contrasto allo spaccio: i Carabinieri di Civitanova Marche assicurano alla giustizia un condannato e denunciano un giovane pusher.

      19 Aprile 2026

      La Polizia di Stato intensifica le attività di indagine sulle truffe on-line

      17 Aprile 2026

      Rifiuti abbandonati nei comuni di Civitanova Marche, Montecosaro, Serrapetrona.

      15 Aprile 2026

      Tentato omicidio e contrasto al consumo di stupefacenti: al lavoro i Carabinieri

      10 Aprile 2026

      Loreto, inaugurata la mostra delle Social Catenelle

      2 Maggio 2026

      Consiglio comunale di Loreto dle 30-04-2026

      30 Aprile 2026

      Loreto, Sauro Longhi candidato sindaco: «Un progetto civico per una città più organizzata»

      28 Aprile 2026

      In tre in corsa per la guida di Loreto: Moreno Pieroni, Anna Maria Ragaini e Sauro Longhi

      26 Aprile 2026

      In Provincia cinque denunce per guida in stato di ebbrezza e una violazione di Daspo.

      27 Aprile 2026

      Macerata e Cingoli: Denunciato un 55enne per guida in stato di ebbrezza e segnalato un giovane per possesso di droga.

      22 Aprile 2026

      Destinatario di un mandato d’arresto europeo, rintracciato e arrestato a Macerata dalla Polizia di Stato

      22 Aprile 2026

      MACERATA: i Carabinieri denunciato un 25enne per furto e un 73enne per guida in stato di ebbrezza.

      21 Aprile 2026

      Al teatro “La Rondinella” di Montefano va in scena il dramma dell’emigrazione

      1 Maggio 2026

      Montefano rinnova l’impegno con Noi Marche: siglato il protocollo d’intesa 2026-2028 per la promozione del territorio

      29 Aprile 2026

      Comune di Montefano: 25 aprile Festa della Liberazione.

      25 Aprile 2026

      Montefano. La nuova viabilità: più sicurezza per tutti.

      25 Aprile 2026

      CMA srl riceve l’Alta Onorificenza di Bilancio del Premio Industria Felix

      30 Aprile 2026

      Fiumi sotto osservazione, i Comuni fanno squadra: “Servono interventi strutturali”

      24 Aprile 2026

      Astea Spa premiata ai Future Industry Awards: la soluzione PSHAVE® porta l’intelligenza artificiale nella gestione del teleriscaldamento

      15 Aprile 2026

      Osimo: i Cararbinieridenunciano 3 albanesiper furto in abitazione. refurtiva restituita

      14 Aprile 2026

      Incidente all’alba sulla Regina: sette coinvolti, quattro in ospedale

      11 Aprile 2026

      Tentato omicidio e contrasto al consumo di stupefacenti: al lavoro i Carabinieri

      10 Aprile 2026

      Nuovo casello A14 ValPotenza: al via questa mattina il tavolo tecnico a Potenza Picena

      9 Aprile 2026

      Potenza Picena, tifoso con DASPO si presenta allo stadio: denunciato.

      3 Marzo 2026

      Porto Recanati, i cittadini parlano: dalla piattaforma emergono le priorità della città

      28 Aprile 2026

      PORTO RECANATI – “Collettiv’Arte Primavera 2026” al Castello Svevo

      25 Aprile 2026

      Fiumi sotto osservazione, i Comuni fanno squadra: “Servono interventi strutturali”

      24 Aprile 2026

      Incidente stradale a Porto Recanati nel pomeriggio. Tre i feriti

      22 Aprile 2026

      Recap giovanili pallacanestro Recanati, Montefano a testa altissima

      2 Maggio 2026

      Accendere un faro sulla vita: l’impegno per le nuove nascite

      2 Maggio 2026

      Consiglio Comunale di Recanati-30-04-2026

      2 Maggio 2026

      Loreto, inaugurata la mostra delle Social Catenelle

      2 Maggio 2026

      Recap giovanili pallacanestro Recanati, Montefano a testa altissima

      2 Maggio 2026

      Accendere un faro sulla vita: l’impegno per le nuove nascite

      2 Maggio 2026

      Consiglio Comunale di Recanati-30-04-2026

      2 Maggio 2026

      Loreto, inaugurata la mostra delle Social Catenelle

      2 Maggio 2026
    • Sport
    • Politica
    • Cultura
    • Cronaca
    • Multimedia
      • Web Radio
      • Consiglio Comunale
      • Video
    • Rubriche
      1. Necrologi
      2. Farmacie di Turno
      3. Arte
      4. Dillo a Radio Erre
      5. Radio Pepa
      6. View All

      E’ morto Alessandro Guerra

      30 Aprile 2026

      E’ morto Stefano Donati

      29 Aprile 2026

      E’ morta Nella Severini ved. Fuselli

      29 Aprile 2026

      E’ morto Giampaolo Nerpiti

      28 Aprile 2026

      Farmacie Turni Aprile 2026

      24 Dicembre 2023

      Loreto, inaugurata la mostra delle Social Catenelle

      2 Maggio 2026

      Il risveglio del Castello di Montefiore: tra storia, scienza e arte

      11 Aprile 2026

      Recanati: successo per l’anteprima del Festival InChiostri

      20 Marzo 2026

      “Il sapore delle mandorle” di Cristina Offidani a Villa Colloredo Mels

      9 Marzo 2026

      Porto Recanati: Il Caso della donna al Parco Europa e l’Emergenza Assistenza

      8 Aprile 2026

      Recanati. Un automobilista denuncia la pericolosità di via Moretti, direzione PalaCingolani

      19 Marzo 2026

      La Recanati di una volta che pian piano sta scomparendo…

      28 Novembre 2025

      A Porto Recanati è di scena la crasi involontaria o la cafonaggine istituzionale?

      12 Novembre 2025

      Consiglio Comunale di Recanati-30-04-2026

      2 Maggio 2026

      Recanati, adottata la variante parziale al PRG per declassamento edifici colonici

      17 Aprile 2026

      Parte Pausa Caffè a Recanati, il sindaco Pepa incontra i cittadini

      10 Marzo 2026

      Recanati tra cantieri e nuove aperture: il sindaco Emanuele Pepa fa il punto su opere, giovani e futuro della città

      23 Febbraio 2026

      Recap giovanili pallacanestro Recanati, Montefano a testa altissima

      2 Maggio 2026

      Accendere un faro sulla vita: l’impegno per le nuove nascite

      2 Maggio 2026

      Consiglio Comunale di Recanati-30-04-2026

      2 Maggio 2026

      Loreto, inaugurata la mostra delle Social Catenelle

      2 Maggio 2026
    • Rassegna Stampa
    • Archivio
    Radio Erre
    APP
    Home » Suicidio, omicidio o istigazione – il caso Guido Conti
    Criminalistica e Criminologia

    Suicidio, omicidio o istigazione – il caso Guido Conti

    Radio ErreBy Radio Erre11 Maggio 20201 commento11 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
    Guido Conti
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
    Visualizzazioni: 128
    gabriele Accattoli
    Gabriele Accattoli

     

    art. 580 Codice penale – istigazione o aiuto al suicidio

    Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l’altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l’esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da cinque a dodici anni. Se il suicidio non avviene, è punito con la reclusione da uno a cinque anni, sempre che dal tentativo di suicidio derivi una lesione personale grave o gravissima…..

    In un precedente articolo avevo presentato questo disposto del Codice Penale, oggi lo ripropongo perché il caso che vado a presentare potrebbe trovare una valutazione investigativa, nonché una risposta di giustizia compatibile con questa previsione di reato.

     

    Il caso che vi voglio raccontare, è quello che ha avuto come epilogo finale, la morte all’età di 58 anni di Guido Conti, avvenuta il 17 novembre 2017 sul Monte Morrone, lungo la strada che da Sulmona porta a Pacentro.

    Guido Conti era un Ex Generale dei Carabinieri Forestali, già Ufficiale del Corpo Forestale dello Stato, Comandante Distrettuale di Avezzano e Sulmona, Capo del Nucleo Investigativo dell’Aquila, Comandante Provinciale di Pescara, Comandante Regionale dell’Umbria, Coordinatore del Parco Velino Sirente, docente e Comandante Battaglione Allievi nelle Scuole Cittaducale e Sabaudia.

    Guido Conti – Guardia Forestale

    Una brillante carriera nel Corpo Forestale dello Stato poi continuata dopo l’assorbimento dello stesso nell’Arma dei Carabinieri, autore di svariate pubblicazioni tecniche. All’età di 48 anni era stato nominato Commendatore della Repubblica per meriti speciali, fu il primo Ufficiale del Corpo Forestale dello Stato al quale Legambiente consegnò il premio Ambiente e Legalità.

    Guido Conti era molto conosciuto per le indagini che aveva condotto, con brillanti risultati come quella della mega discarica più grande d’Europa ed acqua avvelenata a Bussi (PE), l’inchiesta denominata “Mare Monti” inerente strade fantasma in Abruzzo, l’inchiesta sul G8 all’Aquila, l’inchiesta denominata “Cabina di Regia”, che portò all’arresto di diverse persone, tra le quali l’ex presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo. Inchieste ed indagini interessanti, portate avanti con diligenza e passione, ma scomode, troppo scomode, che presentavano agli occhi di tanti il Generale come un eroe, ma per altri un pericoloso nemico.

    La sera del 17 novembre 2017, intorno alle ore 20.50, una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Pacentro, Sulmona, rinviene nelle immediate vicinanze della strada provinciale, lungo una strada secondaria della stessa, chiusa al traffico, sul Monte Morrone, il cadavere di Guido Conti. Lo stesso giace a terra bocconi, con la parte anteriore del corpo rivolta a terra, con il braccio destro sotto al torace, con la mano destra che impugna una pistola semiautomatica cal. 9. Dai rilievi sul cadavere si evince un’unica lesione lacerocontusa all’altezza della tempia destra del capo, compatibile con il foro d’entrata di un colpo di arma da fuoco.

    croce sul luogo dove è stato trovato il cadavere di Guido Conti

    Dai riscontri investigativi, tecnici e di criminalistica, effettivamente, i dubbi sulla dinamica dell’evento sono pochi, ovvero, abbondante presenza di residui dello sparo sulla mano destra, due lettere di saluto e scuse rinvenute nell’autovettura parcheggiata in prossimità del rinvenimento del cadavere, la posizione del cadavere e la mancanza di altre tracce che possano evidenziare una colluttazione, portano a ritenere, con sufficiente probabilità, che si sia trattato di suicidio.

    Però, con molte probabilità, la cosa non è così semplice, altri elementi molto particolari, strane circostanze e dubbie interpretazioni, fanno emergere dei quesiti sulla volontarietà del gesto che potrebbe rivelarsi come indotto o istigazione, nonché, ipotesi molto remota, ma sempre valutabile, che sia per opera di terzi, quindi omicidio.

    Tra i diversi elementi che più avanti andrò ad analizzare ce ne sono quattro che rappresentano un interesse particolare, più un quinto che al momento era stato evidenziato, e sinceramente non capisco il perché, poi accantonato. Partendo da quest’ultimo, era stato annotato nei rilievi del personale giunto sul posto, che la pistola semiautomatica presentava il cane armato, arrivando a ritenere, qualcuno, che questa cosa era anomala in caso di suicidio; probabilmente chi aveva fatto questa valutazione o osservazione, auspicandomi che non sia stata opera delle Forze di Polizia, non conosceva le armi da fuoco. Per una pistola semiautomatica è normale che il cane resti armato dopo lo sparo, è una conseguenza meccanica e specifica dell’arma, quindi il cane armato non rappresenta alcuna anomalia per la dinamica.

    omaggio dei colleghi carabinieri durante il funerale di Guido Conti

    Gli altri quattro, invece, sono diversi e doverosi di attenzione. Nelle immediate vicinanze del cadavere era stato rinvenuto un mozzicone di sigaretta, e se la cosa è stata osservata, ritengo perché probabilmente Conti non era un fumatore, quindi la presenza di quel mozzicone poteva rappresentare la dimostrazione che qualcuno era lì con lui.  Al momento non sono riuscito a trovare gli esiti dell’indagine che i RIS dei Carabinieri hanno condotto per l’isolamento del DNA da quel mozzicone, probabilmente l’indagine scientifica non è stata ancora conclusa. L’altro elemento interessante emerge da testimonianze di abitanti della zona, i quali avrebbero riferito che nella giornata del 17 novembre, nelle vicinanze del rinvenimento del cadavere e lungo la strada chiusa al traffico, avrebbero visto un’autovettura Porsche Cayenne bianca. La predetta autovettura non era mai stata vista prima e non apparteneva ad un abitante della zona. Il terzo elemento è la posizione del cadavere sicuramente anomala, anche se tutto ci può stare. Non è facile decretare con assoluta certezza che la posizione bocconi, faccia a terra, non sia compatibile con il suicidio, però di norma, o quanto meno per statistica, dopo il colpo autoinflitto, vuoi per la forza meccanica del rinculo dell’arma, vuoi per una quasi logica perdita dell’equilibrio con la spinta del colpo esploso, la caduta dovrebbe avvenire verso dietro e la normale posizione dovrebbe essere con la schiena adiacente al suolo, quindi “supino”. Ancor più strana è la posizione del braccio che, essendo aperto verso l’esterno per effettuare lo sparo, in fase di caduta dovrebbe rimanere nella stessa posizione, quindi esterna al corpo. L’ulteriore elemento è una terza lettera che, a differenza delle due rinvenute nell’auto, è stata spedita ed il destinatario, sconosciuto alle indagini, non l’ha mai resa nota.

    Per la lettera, altrimenti non si comprende come si sia arrivati alla terza non trovata, devo precisare che dalla ricostruzione delle ultime ore di vita di Conti, è stato accertato che lo stesso si è recato in una tabaccheria dove ha comperato tre lettere ed un solo francobollo; all’interno dell’autovettura si sono rinvenute solo due lettere, mentre della terza e del francobollo non c’era traccia. Da qui si deduce, con evidente alta possibilità, che la terza lettera sia stata spedita per posta.

    Questi che ho elencato, sono degli elementi di indagine che necessiterebbero un approfondimento più completo che potrebbero rilevare altre o diverse letture della vicenda, come le lettere per i familiari. Da queste si evince il gesto volontario e che la “presunta” motivazione dello stesso, sia il rimpianto per non aver fatto abbastanza ed il senso di colpa per le 29 morti a seguito della valanga che aveva investito l’Hotel Rigopiano di Farindola (PE), il 18 gennaio 2017.

    Rigopiano

    In effetti, durante la sua attività di Comandante a Pescara, aveva avuto a che fare con le licenze, autorizzazioni e prescrizioni rilasciate all’Hotel Rigopiano, ma la sua opera istituzionale per quell’accaduto era del tutto marginale ed apparentemente ininfluente nelle indagini per la sciagura. Quando Conti lavorò a Pescara per la pratica dell’Hotel Rigopiano non era pensabile e valutabile una valanga, e gli abusi edilizi risalgono ad un periodo dove lui non lavorava più in Abruzzo.

    Invece, nelle lettere, non cita assolutamente l’incarico che aveva assunto poco prima e solo dopo 15 giorni dal conferimento aveva dato le dimissioni. Guido Conti, una volta lasciata l’Arma dei Carabinieri, era stato assunto dalla Multinazionale Total, con il delicato incarico dirigenziale di responsabile ambiente e sicurezza per il sito estrattivo di petrolio e derivati in Basilicata, nel progetto “Tempa Rossa”.

    Petrolio: Total, il sito di Tempa Rossa in Basilicata

    Questa è un’altra situazione da valutare con molta attenzione; solo dopo 15 giorni dall’assunzione, dopo una prima riunione con i vertici, sembra in Questura a Potenza, e pochi giorni prima della morte, Guido Conti rinuncia all’incarico e presenta le dimissioni. La cosa deve far pensare, una persona ligia al dovere come lui, amante della tutela ambientale, guerriero per la tutela ambientale, dopo soli 15 giorni lascia una multinazionale che poteva essere, anche economicamente, la svolta della propria vita. Perché ha fatto questa scelta? Cosa l’ha spinto ad abbandonare tutto? Cosa aveva scoperto o capito che non andava bene? L’unica cosa che si può dire è che Conti, dopo la riunione in Questura, era l’8 novembre 2017, confidò di sentirsi abbandonato dai suoi amici in divisa, in particolare dal padre di un suo compagno di corso che, da quel giorno non gli rivolse più la parola.

    A complicare ancora più la questione, è un fitto traffico telefonico che Conti ha generato nei giorni antecedenti il rinvenimento del cadavere, nonché quel giorno stesso.

    Dai tabulati telefonici delle utenze di Conti risultano essere state fatte telefonate, e ricevute, da utenze non meglio identificate, nonché ad altre utenze ben identificate, un collega della Polizia di Stato, un Colonnello dell’Arma dei Carabinieri ed il Comando Unità Tutela Forestale di Roma, nonché chiamate in entrata, reiterate, da parte di un Generale dei Carabinieri.

    Il dubbio, la domanda, è perché tutte queste chiamate concentrate in quei giorni antecedente la morte? Cosa doveva o voleva dire Conti agli interlocutori? Cos’è che assillava Guido Conti?

    Su richiesta dei familiari si sono riaperte le indagini, concentrate proprio sul traffico telefonico, sulla Porsche Cayenne bianca, e sulla posizione del cadavere, però, ad oggi, non conosco l’esito.

    In tutta sincerità, ritengo che dimostrare il reato di “istigazione al suicidio” sia veramente tanto difficile, non è una cosa semplice che necessita di tante prove e riscontri, in particolare per dimostrare il “dolo”, ovvero la volontà del reo di spingere la vittima al suicidio. Arrivare con certezza, al di sopra di ogni ragionevole dubbio a dimostrare: “Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l’altrui proposito di suicidio” come recitato dall’articolo del Codice Penale, non è cosa semplice, anzi, molto difficile, dove è richiesta tanta oculatezza e perseveranza, la forza e la volontà di andare a rovistare nel torbido, in ambienti scomodi, quindi troppo spesso potrebbe essere più comodo prendere delle scorciatoie “è un caso semplice, si tratta di suicidio…….”

    Dalla vicenda della morte di Guido Conti, secondo me, si poteva prendere spunto per altre indagini, altri accertamenti, forse proprio quelli che Conti voleva fare e trovando ostacoli insormontabili, magari, l’ha spinto al suicidio, sempre se di suicidio si tratta…….

     

    I morti di Rigopiano

    Prendo spunto dalla lettera lasciata ai familiari, dove in merito alle morti dell’Hotel Rigopiano aveva detto “potevo fare di più”; la lettura che è stata data a quella affermazione è che si sentiva in colpa perché all’epoca della sua attività per le concessioni all’Hotel, avrebbe potuto fare di più, ma la lettura potrebbe essere vista anche da un’altra angolazione. Erano in corso le indagini per stabilire le responsabilità sull’accaduto, probabilmente lui si stava impegnando per fare chiarezza, non gli mancavano sicuramente le capacità, la conoscenza della materia e conosceva la pratica, ma non facendo più parte delle Forze di Polizia ha cercato di coinvolgere altri per portare avanti le indagini e dare giustizia alle vittime. Non ci è riuscito, forse gli interessi di terzi andavano oltre le sue possibilità e la sua caparbietà, gli hanno chiuso le porte in faccia, come confida lui stesso “sono stato abbandonato dai miei amici in divisa” e lo sconforto l’ha portato a dire che avrebbe potuto fare di più, non in fase preventiva per le autorizzazioni, come si è paventato, ma in fase successiva alla disgrazia in seno alle indagini.

    Anche questa vicenda è ricca di contraddizioni, sospetti e circostanze poco chiare, la certezza iniziale del suicidio ha portato, come quasi sempre accade, ad indagini chiuse troppo frettolosamente ed a sottovalutare o non considerare affatto altre circostanze degne di approfondimento.

    Accattoli Gabriele

    criminalistica Radio Erre
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    Previous ArticleBUON COMPLEANNO ISRAELE
    Next Article Il Comune di Recanati si dota di un ufficio stampa
    Radio Erre
    • Website
    • Facebook
    • Instagram

    Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

    1 commento

    1. anonimo on 12 Maggio 2020 8:07

      I reati ambientali vengono considerati troppo spesso reati minori. Invece così non è. Inoltre vorrei ricordare che il Corpo Forestale dello Stato in genere non ha gradito molto il fatto di essere stato assorbito dall’Arma dei Carabinieri.

      Reply

    Leave A Reply Cancel Reply

    I canali di Radio Erre
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube
    Potrebbe interessarti anche
    Recanati
    23 Views

    Recap giovanili pallacanestro Recanati, Montefano a testa altissima

    By Radio Erre2 Maggio 20260

    Prosegue a vele spiegate la stagione giovanile della Pallacanestro Recanati con tante gare nell’ultima settimana.…

    Accendere un faro sulla vita: l’impegno per le nuove nascite

    2 Maggio 2026

    Consiglio Comunale di Recanati-30-04-2026

    2 Maggio 2026

    Loreto, inaugurata la mostra delle Social Catenelle

    2 Maggio 2026
    Preloader Image
    consulchimica400x
    crogiolo
    termotecnica dm
    pro-loco

    Iscriviti alla nostra Newsletter

    Rimani aggiornato su tutte le ultime notizie. Iscriviti ora!

    CHI SIAMO
    CHI SIAMO

    La radioerre è il cuore pulsante dell'informazione locale, un faro che illumina la comunità con notizie fresche, approfondimenti avvincenti e interviste coinvolgenti. Con la sua presenza costante sul web, crea connessioni autentiche, divenendo un punto di riferimento multimediale che riverbera le voci e le storie della nostra comunità.

    Ricerca le notizie nel calendario
    Maggio 2020
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    « Apr   Giu »
    Ultimi Commenti
    • Anonimo su Accendere un faro sulla vita: l’impegno per le nuove nascite
    • Anonimo su Scontro sui voucher nido: la maggioranza cambia modalità, Recanati Insieme accusa
    • Anonimo su Accendere un faro sulla vita: l’impegno per le nuove nascite
    • Anonimo su Loreto, inaugurata la mostra delle Social Catenelle
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 RadioErre. All rights reserved. Privacy Policy e Cookie

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Radio Erre
    RADIO ERRE GDPR privacy. GESTISCI CONSENSO
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    {title} {title} {title}