Fatmir Cela, Presidente del Cda CMA: “Nonostante la difficile situazione internazionale, continuiamo a crescere in fatturato ed occupazione”
Industria Felix Magazine, periodico di economia e finanza, supplemento gratuito con Il Sole 24 Ore, ha insignito CMA (Centro Marche Acque srl, gestore del servizio idrico integrato acquedotto, fognatura e depurazione in 12 comuni delle province di Ancona e Macerata) del Premio Industria Felix 2025, il cui Comitato scientifico è coordinato a livello nazionale dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia industriale dell’Università Luiss Guido Carli.
La cerimonia di conferimento dei premi si è svolta il 29 aprile nell’Aula Magna Mario Arcelli dell’Università Luiss Guido Carli di Roma in occasione del 64° evento Industria Felix – Il Centro e le Isole che competono, riservato alle imprese più competitive di Lazio (8a edizione), Marche, Toscana, Umbria (6a edizione), Abruzzo (5a edizione), Sardegna e Sicilia (3a edizione).
Nell’occasione a CMA è stata conferita l’Alta Onorificenza di Bilancio con la seguente motivazione: Tra le migliori imprese a conduzione under 40 per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Marche.
Ha ritirato il premio l’avvocato Fatmir Cela, Presidente del Cda di CMA.
“Questo traguardo – ha detto l’Avvocato Cela – assume per noi un valore ancora più significativo. CMA è una società a capitale interamente pubblico: i risultati che raggiungiamo non si esauriscono nei numeri di bilancio, ma si traducono direttamente in benefici concreti per il territorio in cui operano le nostre aziende e per i cittadini che serviamo ogni giorno”.
Nel corso dell’evento si è discusso molto delle ripercussioni che i costi energetici dovuti all’attuale situazione geopolitica stanno avendo sull’industria italiana.
“In tal senso – ha evidenziato l’Avv. Cela- CMA che opera nel settore della depurazione e attraverso ASTEA in settori strategici, quali l’idrico, lo smaltimento rifiuti e la distribuzione elettrica. È proprio grazie alla sinergia tra aziende del gruppo che possiamo raggiungere risultati eccellenti”.
“Prima Astea ora CMA sono destinatarie di questo premio – ha detto Simone Pugnaloni AD di Astea – che ci indica come azienda virtuosa per il bilancio. In quest’ultimo decennio, come ha sottolineato il Presidente Cela, astea grazie al recupero di efficienza e agli investimenti in innovazione e’ riuscita ad annullare, al momento, l’aumento dei costi energetici. Basti pensare che nell’idrico il pompaggio dell’acqua è passato per astea da un costo annuo di 1,5 milioni nel 2018 a 4,5 milioni nel 2023, a seguito dello scoppio del conflitto in Ucraina. Tuttavia, nonostante il difficile contesto economico globale e nazionale, le aziende del gruppo quindi hanno mantenuto una crescita costante sia in termini di fatturato che di livello occupazionale”.
Malgrado l’aumento dei costi, grazie alla professionalità dell’azienda astea non ci sono state ripercussioni sull’utenza finale.
“Basti pensare – ha concluso Fatmir Cela Presidente del cda di CMA – che nel settore idrico siamo i primi investitori del territorio di competenza dell’ATO 3, attraverso la nostra multiutility Astea S.p.A. Soltanto l’efficienza e la produttività dell’azienda, aumentata nel tempo, hanno evitato di scaricare i costi energetici sull’utenza finale. Continuiamo a servire i cittadini creando valore ed è per questo che il riconoscimento di Industria Felix ci rende orgogliosi”.



1 commento
Le bollette aumentano!
Come i premi gli stipendi le buonuscite dei manager e degli amministratori.
Loro prendono il premio ogni tanto
Noi lo prendiamo…al solito, sempre!