Momenti di tensione nel pomeriggio di mercoledì all’Ospedale di Comunità di Recanati, struttura che oltre all’assistenza sanitaria offre anche servizi di prelievo e consegna dei referti cartacei.
Un uomo, presentatosi per ritirare alcuni esami, non trovando personale in portineria – servizio che da tempo risulterebbe scoperto o comunque caratterizzato da aperture pomeridiane discontinue – ha reagito con crescente agitazione. Dopo aver protestato animatamente, è riuscito ad accedere all’area riservata della portineria, iniziando a cercare autonomamente i propri documenti tra i referti.
L’episodio ha generato preoccupazione tra i presenti, anche per l’accesso non autorizzato a uno spazio riservato. A riportare la calma è stato un operatore della radiologia, intervenuto per allontanare l’uomo ed evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.
A confermare le difficoltà organizzative è anche un avviso affisso all’ingresso della portineria, nel quale si comunica che, “per motivi di servizio”, il presidio resterà chiuso nei pomeriggi del 22, 23 e 24 aprile, con attività garantita soltanto fino alle ore 14.
Alla base delle criticità ci sarebbe una carenza di personale che si protrarrebbe ormai da tempo: disagi segnalati già durante il periodo natalizio e che, nelle ultime settimane, sembrerebbero essersi aggravati, con la portineria frequentemente priva di copertura nelle ore pomeridiane.


