nota Costituente popolare – UdC
Approvata dal Consiglio comunale di Recanati la mozione presentata dal Capogruppo Costituente popolare – UdC Dario Ragni concernente “Iniziative di benvenuto e di augurio in favore dei nuovi nati del Comune di Recanati”, un atto che rafforza l’attenzione dell’Amministrazione verso le famiglie, la natalità e il senso di appartenenza alla comunità cittadina.
Con l’approvazione della mozione, il Consiglio impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere una serie di iniziative, sia simboliche sia concrete, per accogliere e sostenere i nuovi nati e le loro famiglie; tra queste, la pubblicazione delle nascite attraverso i canali istituzionali e social del Comune, accompagnata da un messaggio di benvenuto alla nuova cittadina o al nuovo cittadino e alla sua famiglia.
“Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento delle realtà associative e del volontariato attive sul territorio – afferma il Consigliere Ragni – soprattutto in occasione del ventesimo anniversario del Centro Aiuto alla Vita di Recanati, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e società civile nel sostegno alla maternità e alla genitorialità”.
La mozione prevede la definizione, tramite apposita delibera di Giunta, delle modalità di comunicazione delle nascite, nel pieno rispetto della volontà e della disponibilità dei genitori. L’iniziativa sarà adeguatamente promossa attraverso i canali ufficiali, con l’intento di renderla un appuntamento stabile e riconoscibile per la cittadinanza.
Infine, è prevista l’organizzazione, nel mese di gennaio di ogni anno, di un incontro rivolto a tutte le famiglie dei bambini nati nell’anno precedente, un appuntamento dedicato a fornire informazioni utili e a creare un rapporto diretto e continuativo tra il Comune e le famiglie, favorendo una rete di sostegno e condivisione.
“Sono convinto – conclude Ragni – che con l’approvazione di questa mozione si sia fatto un ulteriore passo in avanti nella costruzione di una comunità attenta ai bisogni delle famiglie e capace di valorizzare ogni nuova vita come patrimonio collettivo, come abbiamo sempre sostenuto nel nostro programma”.


