Senza sorprese dell’ultima ora ma con equilibri che si ridefiniscono dopo alcuni passaggi politici significativi, a contendersi la carica di sindaco a Loreto saranno Moreno Pieroni, Anna Maria Ragaini e Sauro Longhi, mentre Paolo Albanesi, Commissario della Lega e capogruppo di Prima Loreto, dato fino a pochi giorni fa tra i possibili candidati, ha deciso di fare un passo indietro e sostenere l’ex rettore.

A ricandidarsi è il sindaco uscente Moreno Pieroni, 65 anni, odontotecnico con una lunga carriera amministrativa e un passato da assessore regionale: punta alla riconferma con la civica “Loreto nel Cuore”. Attorno a lui si è consolidata una coalizione trasversale che tiene insieme il Partito Socialista, Forza Italia e il movimento civico “Cittadini lauretani attivi”, in un’alleanza costruita fin dall’inizio della campagna elettorale.

A sfidarlo ci sarà Anna Maria Ragaini, avvocato classe 1954, candidata di “Loreto Progressista”. Il suo percorso affonda le radici nell’impegno civico e amministrativo, dalla presidenza della Fondazione Opere Laiche fino alla candidatura con il Movimento 5 Stelle a Porto Recanati, dove si è battuta contro il rigassificatore. La sua proposta rappresenta la sintesi dell’area progressista cittadina, riunita sotto un unico simbolo che comprende Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra.

Infine Sauro Longhi, ingegnere ed ex rettore dell’Università Politecnica delle Marche dal 2013 al 2019. Il suo nome ha animato per settimane il dibattito politico locale, tra indiscrezioni e tentativi di coinvolgimento da più fronti. In passato vicino al Movimento 5 Stelle, con una proposta per la guida della Regione e il sostegno alla candidatura di Ida Simonella ad Ancona nel 2023, Longhi ha scelto ora di scendere in campo con un progetto definito «di puro impegno civico», rafforzato dall’adesione di Albanesi.


