La Recanatese chiude la regular season con un successo fondamentale, superando 2-0 il Fossombrone e guadagnandosi l’accesso ai playout. Sarà decisiva la sfida secca di domenica prossima allo stadio Angelini di Chieti, dove i giallorossi si giocheranno la permanenza in Serie D: servirà una vittoria per evitare la retrocessione, mentre in caso di parità dopo eventuali supplementari sarà la peggiore classificata a scendere in Eccellenza.
Contro il Fossombrone non è stata una partita semplice. La squadra di Giovanni Pagliari ha dovuto fare i conti anche con l’inferiorità numerica a inizio ripresa, dopo l’espulsione diretta di Nanapere, apparsa severa. Nonostante ciò, i leopardiani erano riusciti a sbloccare il match già al 14’ con Scorza, abile a trovare il varco giusto con una conclusione deviata che ha sorpreso il portiere.
Il Fossombrone, pur senza obiettivi di classifica, ha giocato con intensità, colpendo due traverse e sfiorando più volte il pareggio, anche grazie alle occasioni costruite da Casolla e Giometti. Decisivo, in più di una circostanza, l’estremo difensore Fioravanti, autore di interventi determinanti.
Nel finale, con la squadra sotto pressione, è arrivato il gol liberatorio: all’88’ Ciccanti ha chiuso i conti con un colpo di testa sul secondo palo, fissando il risultato sul 2-0.
Intanto, fuori dal campo non si placano le polemiche. Il presidente Massimiliano Guzzini ha duramente criticato la decisione del Tribunale federale sul caso Chieti, che ha escluso penalizzazioni pesanti limitandosi a una sanzione economica. La società giallorossa valuta possibili iniziative legali, ritenendo il contesto dei playout alterato.
Ora però la parola passa al campo: a Chieti la Recanatese si gioca tutto in novanta minuti (o forse di più), con l’obiettivo di difendere la categoria



