Con il lavoro intitolato Prima del 2 giugno. Le donne di Recanati tra voto, rappresentanza e ricostruzione democratica (1945-1946), la classe 3B della Scuola Secondaria I grado San Vito dell’I.C. “N.Badaloni” di Recanati ha ottenuto il primo premio del concorso “Esploratori della Memoria”, a parimerito con l’I.C. “Cingolani” di Montecassiano.
La premiazione si è svolta mercoledì 13 maggio presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, dove gli studenti hanno ritirato il riconoscimento accompagnati dalle docenti Paola Scorcella e Maria Francesca Rombini, che hanno guidato la classe durante il percorso di ricerca.

Il concorso, promosso da ANMIG Marche nell’ambito del progetto nazionale Le Pietre della Memoria, coinvolge ogni anno studenti di tutta Italia in attività dedicate alla memoria storica dei territori e alla valorizzazione delle fonti locali, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza della storia attraverso documenti, archivi e testimonianze.
Il lavoro premiato è nato in occasione dell’ottantesimo anniversario del voto alle donne e ha avuto come obiettivo quello di comprendere come questa grande conquista della storia italiana si sia concretamente tradotta nella vita della città di Recanati.
Gli studenti e le studentesse hanno lavorato direttamente sui verbali del Consiglio comunale del 1945 e del 1946, ricostruendo il ritorno della democrazia dopo la guerra e l’ingresso delle donne nella vita politica cittadina. La ricerca ha portato a due scoperte particolarmente significative: le donne di Recanati parteciparono alle elezioni amministrative già prima del referendum del 2 giugno 1946 e, proprio nei verbali analizzati, compaiono le prime due consigliere comunali elette, Bettini Pia e Beccaceci Fabiana, segno concreto del nuovo ruolo assunto dalle donne nella vita politica durante la ricostruzione democratica del dopoguerra.
Il progetto ha rappresentato per la classe anche un’importante esperienza di metodo, mostrando il valore dello studio della storia attraverso le fonti dirette e la possibilità di collegare la storia locale alla più ampia storia nazionale del dopoguerra.
Un ringraziamento particolare va al Comune di Recanati per la disponibilità mostrata nel fornire i documenti che hanno costituito la fonte diretta del lavoro di ricerca e che hanno permesso agli alunni di riscoprire e valorizzare la memoria storica della città.


