Presentato presso il Parco Fibonacci di Montefano il Rapporto di Sostenibilità 2025 di Astea. Dopo i saluti di benvenuto del ViceSindaco di Montefano, Mirco Monina e i saluti del Sindaco di Osimo: Michela Glorio e del Sindaco di Recanati: Emanuele Pepa, il dibattito è entrato nel vivo.

Per Simone Pugnaloni, Amministratore delegato del Gruppo Astea, “i risultati sono la base per un lavoro quotidiano che tenga conto del territorio e dei cittadini. Record degli investimenti significa maggiore innovazione e attenzione alla comunità che serviamo”.
Un’apertura sui preoccupanti scenari del futuro è stata tracciata da Luca Mercalli, Presidente e Direttore della Società Meteorologica Italiana Ets/Nimbus Journal in collegamento da remoto: “Sembra che la questione del cambiamento climatico subisca una sorta di battuta di arresto nella lotta delle istituzioni mondiali, ma da questo punto si deve ripartire. Bene ha fatto Astea a proporre da alcuni anno un rapporto come questo che mette al centro la responsabilità delle imprese nei confronti del mondo”.
Il professor Gian Luca Gregori, Presidente Fondazione Sviluppo Imprenditoriale ed ex Rettore dell’Università Politecnica, ha tracciato degli scenari sul tema dell’energia “in futuro saranno sempre più cruciali temi come l’accumulo di energia in eccesso per costituire fonti in grado di entrare in distribuzione in caso di necessità i cosiddetti BESS. In generale – ha detto il professor Gregori – i rapporti di sostenibilità aiutano le imprese a porre basi solide per un’innovazione aziendale per future espansioni e non ultime prepararsi anche per entrare nel mondo della borsa e degli investimenti dei fondi”.
Federico Quaranta, conduttore televisivo e radiofonico ed autore televisivo, ha affrontato il tema della responsabilità personale verso la comunità mondiale. “Dobbiamo consegnare alle future famiglie un mondo migliore che ci è stato dato in prestito”.
Ha concluso i lavori Massimiliano Riderelli Belli, Direttore Generale Astea, che ha ricordato che il cammino dell’allora bilancio di sostenibilità è iniziato dieci anni fa.
Ha condotto il dibattito la giornalista Agnese Testadiferro.

Il Rapporto di Sostenibilità 2025, che evidenzia, oltre ai dati economici, il valore generato per il territorio attraverso investimenti nelle reti idriche, economia circolare, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle persone.
Il Rapporto ha per titolo “Il territorio che vive” perché il Gruppo Astea è profondamente convinto che il territorio in cui opera non è soltanto uno spazio da servire, ma un organismo vivente fatto di relazioni, equilibri e trasformazioni continue.
Il Gruppo Astea riafferma con convinzione il proprio impegno verso un modello di sviluppo che coniughi crescita economica, tutela ambientale ed equità sociale. In un contesto globale segnato da sfide urgenti – dal cambiamento climatico all’erosione della biodiversità, dalle disuguaglianze sociali all’instabilità economica – la sostenibilità non rappresenta più una scelta, bensì una necessità strategica per garantire benessere diffuso e duraturo alle generazioni presenti e future. È in quest’ottica che Astea, nel 2024, ha formalizzato la propria adesione al Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC), la più vasta iniziativa di cittadinanza d’impresa a livello mondiale, con oltre 20.000 aziende coinvolte in più di 160 Paesi di cui oltre 550 in Italia. Tale adesione rappresenta per il Gruppo non solo una scelta valoriale, ma anche un impegno concreto ad allineare le proprie strategie e attività operative ai Dieci Principi universali del UNGC.
Il fatturato consolidato 2025 raggiunge 87,4 milioni di euro, rispetto ai 76,2 milioni del 2024, registrando una crescita del 14,7%, pari a quasi 11,2 milioni di euro in più. Un risultato che conferma la capacità del Gruppo di rafforzare il proprio posizionamento nei settori strategici dell’energia, dell’acqua, dell’ambiente e delle reti.
Il Rapporto conferma inoltre l’adesione del Gruppo al Global Compact delle Nazioni Unite e l’allineamento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

«La sostenibilità è il modo con cui misuriamo la nostra capacità di creare valore duraturo per il territorio – commenta Simone Pugnaloni, amministratore delegato di Astea –. Investire nella qualità dell’acqua, nell’efficienza delle reti, nell’economia circolare e nelle competenze delle persone significa costruire servizi sempre più resilienti e vicini ai cittadini. Il Rapporto di Sostenibilità racconta risultati concreti, ma soprattutto la direzione che intendiamo seguire nei prossimi anni: innovazione, responsabilità e attenzione alle comunità che serviamo».
Nell’esercizio 2025 gli investimenti complessivi del Gruppo ammontano ad Euro 23.641.972 e fanno registrare un incremento del 21% rispetto al precedente esercizio. Si specifica che sono esclusi gli effetti del consolidamento (quali ad esempio la contabilizzazione del leasing con il metodo finanziario) e il valore del conferimento realizzato dalla controllata ASPM Soresina.
La soddisfazione degli utenti Astea è testimoniata dai risultati del recente sondaggio dell’Istituto Piepoli. Sul fronte del servizio idrico, l’84% degli utenti dichiara di non aver subito interruzioni negli ultimi due anni, mentre gli interventi tecnici vengono giudicati positivamente per tempestività ed efficacia. Il servizio nel suo complesso riceve valutazioni favorevoli dalla maggioranza degli intervistati. Anche i servizi ambientali raccolgono un consenso diffuso. La raccolta differenziata porta a porta è promossa dal 73% degli utenti, mentre il servizio di igiene urbana e la pulizia complessiva del territorio ottengono valutazioni positive. Positivi anche i risultati della distribuzione dell’energia elettrica, che ottiene un voto medio di 4 su 5 e una diffusa percezione di miglioramento del servizio.

Gli ambiti di riferimento e i clienti forniti dal Gruppo Astea
Il servizio idrico integrato si sviluppa su Loreto, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Osimo, Porto Recanati, Potenza Picena e Recanati, un bacino di 110.003 abitanti.
A fine 2025 la consistenza complessiva della rete idrica risulta in lieve incremento rispetto all’anno precedente, passando da 1.351 km a 1.354 km, con una variazione pari a circa lo 0,2%.
I controlli acqua alla fonte sono aumentati da 1883 a 197 nel 2025 rispetto al 2024, mentre i controlli alla distribuzione sono passati da 577 a 618 con zero parametri non conformi ai criteri di legge. A fine 2025 la consistenza complessiva della rete idrica risulta in lieve incremento rispetto all’anno precedente, passando da 1.351 km a 1.354 km, con una variazione pari a circa lo 0,2%.
Le 23 fontane pubbliche hanno distribuito oltre 6,3 mln di litri di acqua contribuendo fortemente alla riduzione del numero delle bottiglie di plastica.
La distribuzione di gas naturale riguarda 75.115 cittadini tra Osimo, Recanati, Loreto e Montecassiano.
A fine 2024, DEA ha acquisito il controllo della società ASPM Soresina S.p.a. che gestisce la distribuzione gas per conto del Comune di Soresina con 9.306 abitanti serviti.
Grande impulso c’è stato l’anno scorso nel settore della distribuzione di energia elettrica che a 155.341 abitanti serviti, perché oltre ai comuni marchigiani di Osimo, Polverigi e Recanati si sono aggiunti, grazie a nuove partnership e acquisizioni, i comuni di Ortona e San Vito Chietino in Abruzzo, Magliano di Tenna e Offida nel sud delle Marche, Sanremo in Liguria e Soresina in Lombardia con una immissione di energia in rete di 540 milioni di kWh, con una lunghezza della rete elettrica di 2.359 km.
La raccolta dei rifiuti viene svolta a Numana e Osimo, 38.517 residenti complessivi e 16.498 utenze attive.
La raccolta differenziata si attesta al 77,23% a Osimo, che è il miglior risultato di comune marchigiano sopra i 30mila abitanti, e al 70,96% Numana.
I rifiuti trattati nell’impianto di selezione di San Biagio sono aumentati del 24%, superando le 16 tonnellate.
L’illuminazione pubblica è oggi gestita nelle Marche, in Liguria e in Lombardia.
I territori serviti sono: Regione Marche: Recanati (MC), Montelupone (MC), Santa Maria Nuova (AN), Agugliano (AN), Polverigi (AN) e Osimo (AN);
Regione Liguria: Sanremo (IM);
Regione Lombardia: Soresina (CR), Manerbio (BS), Orzinuovi (BS), Robecco D’Oglio (CR), Rivarolo Mantovano (MN), Acquanegra Cremonese (CR), Pontevico (BS) e Sesto ed Uniti (CR).
Numero di abitanti serviti: 149.916 / Numero punti luce: 38.819
Produzione di biometano
L’attività è in capo alla società del Gruppo En Ergon S.r.l. che è proprietaria di un impianto per la produzione di biometano tramite digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU). L’impianto, situato nel Comune di Ostra (AN), è autorizzato con Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), il cui ultimo aggiornamento risale al 2023 ed è stata rilasciata dalla Provincia di Ancona. È l’unico impianto autorizzato per il trattamento della FORSU nella regione Marche e dispone di una capacità sufficiente a gestire la maggior parte della frazione organica proveniente dalla provincia di Ancona. Il biometano prodotto viene immesso direttamente nella rete nazionale di trasporto.
Produzione di energia
Astea è proprietaria di due impianti di produzione di energia elettrica, una centrale di cogenerazione a Osimo ed una centrale idroelettrica in provincia di Macerata. Inoltre, ha realizzato degli impianti fotovoltaici e mini-idroelettrici generalmente a servizio di altre infrastrutture del Gruppo per ridurre i prelievi di energia elettrica dalla rete. Gli impianti sono stati autorizzati dai vari enti preposti (Regione, Provincia e Comuni) e sono connessi alla rete elettrica per l’immissione dell’energia prodotta non autoconsumata.
Teleriscaldamento
Il servizio è gestito da Astea e prevede la distribuzione di energia termica in forma di acqua calda dalla centrale di cogenerazione verso una pluralità di edifici o siti tramite una rete che arriva fino alle abitazioni o alle sedi dei clienti allacciati. Il rapporto con i clienti che usufruiscono del servizio è regolato da contratti individuali. Gli abitanti serviti nel comune di Osimo sono 3.813, con 1.271 clienti attivi.
Illuminazione cimiteriale
Il servizio è gestito da Astea su concessione rilasciata dal Comune di Recanati con 7.656 clienti. Il servizio erogato consiste nel mettere a disposizione dell’utente richiedente un punto luce (lampade votive) sulle lapidi dei propri defunti, oltre alla manutenzione degli impianti elettrici, di cui Astea è proprietaria, ed alla fornitura dell’energia elettrica necessaria.
Illuminazione semaforica
Il servizio è gestito da ASPM nei Comuni di Manerbio e Soresina sulla base di concessioni rilasciate dai Comuni stessi. Il servizio erogato consiste nella sola manutenzione ordinaria dei 10 impianti semaforici, di cui i Comuni sono proprietari.
Distribuzione di energia
il servizio viene gestito dalla società del Gruppo Distribuzione Elettrica Adriatica S.p.a. I territori serviti sono: Regione Marche: Osimo (AN), Recanati (MC), Polverigi (AN), Magliano di Tenna (FM), Offida (AP); Regione Abruzzo: Ortona (CH), San Vito Chietino (CH), Santo Stefano di Sessanio (AQ); Regione Liguria: Sanremo (IM); Regione Lombardia: Soresina (CR.) Gli abitanti serviti sono 128.817 con 90.939 POD attivi.
A fine 2025 l’organico complessivo delle società del Gruppo Astea è pari a 309 unità, con un incremento di 20 unità rispetto all’anno precedente. Va evidenziato l’aumento delle ore dedicate ai corsi di formazione salite da 5.536, a 6.637 delle quali il 43,9% dedicate alla sicurezza sul lavoro, il 39,4% all’area tecnico specialistica e il 6,7% all’area gestionale-manageriale.


