LETTERA APERTA AL SINDACO dei consigliere Rosalba Ubaldi e Angelica Sabbatini:
Nella prima decade di maggio la Commissione Speciale per l’Hotel House è stata ricevuta da S.E. il Prefetto. Nell’occasione siamo stati messi al corrente della situazione dopo i vari sopralluoghi da parte dei VVFF e ci è stato chiesto di collaborare con il Sindaco senza contestare le iniziative che questi avrebbe intrapreso in ottemperanza alle indicazioni da adottare per la sicurezza dell’immobile e dei suoi abitanti.
Nel corso dell’incontro avevamo chiesto che potessero essere intraprese iniziative per non consentire le residenze almeno negli appartamenti maggiormente deteriorati o nei piani più alti. Ci siamo attenuti rigorosamente a quanto chiesto e stabilito.
Purtroppo, da quella data sono trascorsi 2 mesi senza che si sia venuti a conoscenza delle azioni intraprese. Non ci risulta che ci siano state limitazioni di sorta sulla concessione delle residenze, anzi – ad occhio – sembra che il numero dei dimoranti presso l’HH diventi sempre più grande.
Ora a distanza di due mesi, consapevoli di ulteriore difficoltà riscontrate nell’immobile come gravi infiltrazioni d’acqua chiediamo:
1- Quali iniziative, sindaco, ha messo in atto per facilitare la sicurezza dei dimoranti nell’Hotel House, per evitare che altre persone vivano situazioni di pericolo ?
2- Se ha avuto nuovi incontri con S.E. il Prefetto
3- quali sono i nuovi indirizzi politici e come s’intende provvedere ?
Leggiamo di iniziative nell’ambito dei progetti GAME e PRIMM 2023, entrambi cofinanziati dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione. In particolare nel progetto PRIMM 2023, che, per l’ennesima volta viene finanziato per il ns comune, e nel quale sono coinvolte numerose realtà del volontariato e del terzo settore, una particolare attenzione è stata dedicata al contesto dell’Hotel House, una delle realtà abitative più complesse del territorio.
Chiediamo di sapere cosa rispetto al passato è stato modificato?
Siamo certe che gli interventi per favorire l’integrazione debbano essere sempre più incisivi anche a discapito della formalità, che si debbano perseguire con seria convinzione percorsi di responsabilità in una convivenza rispettosa delle diversità ma anche del rispetto delle regole.
Ogni sforzo deve essere fatto allo scopo anche di evitare che ancora episodi come quelli registrati, anche ripetutamente, purtroppo di recente debbano continuare a preoccupare i nostri concittadini.
Proprio le esperienze passate debbono servire per utilizzare i fondi pubblici, fare il bene delle comunità tutta, produrre vera integrazione e rispetto delle regole evitando che siano limitate ad azioni estemporanee e fini a se stesse o a chi ci lavora.


