nota COMITATO VIVA SCOSSICCI
Difendere la località significa avere a cuore il futuro di Porto Recanati: ambiente, turismo, imprese, qualità della vita e occupazione. Serve impegno forte da parte di chi governa e di chi aspira a governare
Porto Recanati, 30 luglio 2026 – Per il terzo anno consecutivo una mareggiata estiva ha messo in ginocchio Scossicci. Ancora una volta emerge con chiarezza una verità che la politica continua a far finta di non vedere: senza una protezione dell’intero litorale, Scossicci continuerà a perdere spiaggia, ambiente, ricchezza e opportunità di sviluppo. È ancora più paradossale se si considera che proprio questo tratto di costa contribuisce in modo determinante a fare di Porto Recanati una località Bandiera Blu. Scossicci rappresenta uno dei principali patrimoni ambientali e turistici della città. Lasciarla degradare significa compromettere il futuro economico di Porto Recanati.
Fa rabbia constatare che, mentre maggioranza e opposizione continuano a fare schermaglie in vista delle prossime elezioni, nessuno parli di quella che dovrebbe essere una priorità dell’agenda politica: salvaguardare e valorizzare Scossicci.
L’avvio dei lavori su una parte delle scogliere rende ancora più evidente ciò che il Comitato Viva Scossicci denuncia da anni: senza un intervento complessivo di difesa della costa, le aree escluse saranno sempre più esposte all’erosione. Dove ci sono le nuove scogliere la costa è salva e la spiaggia non ha subito danneggiamenti a riprova del fatto che se si fanno le opere poi si garantiscono stabilità al territorio ed alla sua economia. Ma il degrado non riguarda solo il mare. Da anni il quartiere attende interventi ordinari di manutenzione: strade dissestate, infrastrutture trascurate e spazi pubblici lasciati al loro destino mortificano residenti, operatori turistici e visitatori. Il Comitato Viva Scossicci chiede alla Regione Marche, al Comune di Porto Recanati e a tutte le forze politiche di assumersi le proprie responsabilità e di avviare una soluzione definitiva per la messa in sicurezza del litorale. La riqualificazione del quartiere che deve essere al primo posto nell’agenda politica di chi governa e di chi aspira a governare la città. Ogni mareggiata e ogni strada lasciata nel degrado sono il simbolo del fallimento della politica.


